SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Aveva abusato, nel luglio 2010, di una ragazza di 16 anni approfittando dell’amicizia che lo legava a suo padre. Per questo G. F., sambenedettese di 35 anni è stato condannato dal giudice Rita De Angelis a due anni di reclusione. La pena è stata sospesa.

La violenza sessuale è stata compiuta all’interno della rimessa per attrezzi della casa di campagna dell’uomo. Il caso è emerso dopo che la zia della sedicenne, partecipando a una seduta spiritica, aveva scoperto dalla cartomante che una componente della sua famiglia aveva subito molestie.

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