MONTEPRANDONE – Ventisei luoghi di Monteprandone e Centobuchi posti sotto il controllo di ventotto videocamere: è questo il progetto dell’Amministrazione Comunale, di concerto con il locale comando dei Carabinieri, per ridurre il rischio di atti di vandalismo, violenza e mancato rispetto della legge.

Le immagini, che potranno essere osservate soltanto da uomini dei Vigili Urbani e dei Carabinieri e che saranno distrutte dopo sette giorni, saranno, secondo il comandante della Polizia Municipale Alfredo Scarfini, “utili per attività di investigazione, e per rintracciare chi commette reati di vario genere”. Sulla stessa linea anche il maresciallo Gabriele Luciani dei Carabinieri. La spesa complessiva è stata di 40 mila euro, e le videocamere sono in funzione ormai da due mesi.

Le zone che vengono monitorate con un sistema di riprese wi-fi (le videocamere fungono anche come sorgenti wi-fi per l’intorno) sono: Piazza dell’Unità, Via Benedetto Croce, Piazza San Giacomo, Stazione lato nord e ovest, stazione binari, Boschetto 1 e 2, Eurospin 1 e 2, Piazza de L’Aquila 1 e 2, Via Roma, Ascensore, Piazzale Conoscenza (4), Pacetti (2), San Giacomo, Garage delegazione comunale Centobuchi (3).

“C’è da ricordare che a Monteprandone negli ultimi anni si è verificata una riduzione, ad esempio, dei danni provocati dagli incidenti stradali mentre vi è un certo rilievo per quanto riguarda il vandalismo – spiega l’assessore alle Politiche di Sicurezza Matteo Troiani – Investiamo molto ad esempio sugli asfalti, per evitare la formazione di buche pericolose che costituiscono poi un onere per l’amministrazione a causa dei ricorsi di coloro che restano incidentati. In questi ultimi anni inoltre siamo intervenuti realizzando rotatorie, dissuasori di velocità e strumenti che vigilano sui semafori come il Vista Red”.

“Siamo sicuramente il primo comune della Provincia di Ascoli a dotarsi di un sistema del genere” aggiunge Troiani.

Ad esempio per quanto riguarda i danneggiamenti vandalici rilevati dalla Polizia Municipale, essi sono stati 25 nel 2009 (valore complessivo 25 mila euro), 30 nel 2010 (30 mila), 34 nel 2011 (34 mila), 30 nel 2012 (30 mila): “Però da quando abbiamo messo le nuove videocamere non registriamo più danni del genere”.

Interessante anche le informazioni sugli incidenti stradali: “Il numero di feriti è sceso dagli 82 del 2009 ai 32 del 2013, il numero di incidenti con ferito è passato da 34 a 17, quelli senza feriti da 17 a 14 – spiega Scarfini – Seguiamo, un po’ rafforzato, il trend nazionale, grazie alla sicurezza delle automobili, ma molto influiscono gli accorgimenti presi sulla viabilità cittadina”.

 

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