Servizio di Pier Paolo Flammini, Cristiano Pietropaolo, Matteo Bianchini e Leonardo Delle Noci

ORE 9 ACQUAVIVA CROLLO Ci scrivono in nottata gli abitanti di Contrada Fontepalanca, ad Acquaviva Picena. Riportiamo di seguito:

Allego alcune foto di un violento cedimento che nella giornata di ieri ha colpito la strada Contrada Fontepalanca ad Acquaviva.
La strada è una delle vie franate  a causa delle violente piogge di ieri, intorno al centro storico e chiusa su ordinanza del Sindaco.
Tuttavia nè la protezione civile è ancora intervenuta dopo più di 12 ore a rimuovere i detriti nè la polizia municipale ho posto oppurta segnaletica per evitare l’accesso alla via.
 Tuttavia la strada è l’unica via di accesso pubblica per alcune famiglie che attualmente si trovano isolate e impossibilitate ad uscire di casa.
Già negli scorsi anni le famiglie avevano denunciato lo stato di pericolosità del costone sottostante al parcheggio Piattelli, che ogni anno frana e rischia di cadere direttamente sui tetti delle famiglie che abitano sotto.
Quest’anno, come era prevedibile, la frana è stata più grossa lasciando scoperta parte della parete di argilla, trascinando giù ogni albero e vegetazione e provocando danni alle recinzioni private delle abitazioni
Grazie per il vostro lavoro
vi seguiamo

MARTEDì 3 DICEMBRE

ORE 24 AGGIORNAMENTO TRONTO Il nostro Matteo Bianchini ha seguito passo passo l’evoluzione della situazione a Martinsicuro. Ora, a mezzanotte inoltrata, comunichiamo che il livello del Tronto è fortunatamente sceso ancora. Il bollettino della Protezione Civile segnala elevata criticità per la giornata di domani, anche se le condizioni meteo dovrebbero nettamente migliorare.

ORE 21 VIDEO ALBULA MATTINA Di Lillo Olivieri

https://www.youtube.com/edit?o=U&video_id=xxPj5in3Z3A

https://www.youtube.com/watch?v=ZJZg8AtqZsk

ORE 20 TRONTO E VIBRATA AGGIORNAMENTI Il livello del Tronto è sceso di un metro. Migliorato pure il vibrata. Sospeso il monitoraggio fisso del Tronto, rimane il monitoraggio a tempo (uno ogni ora)

ORE 19:45 MONTEPRANDONE Si comunica che l’allerta meteo diramato in precedenza rimane valido fino alle ore 24.00 del 02.12.2013. Per precauzione si consiglia di rimuovere i veicoli da tutte le vie poste a sud della ferrovia, di evacuare le abitazioni poste al piano terra e di mettersi al sicuro nei piani superiori delle case. Si ordina di limitare il transito nelle strade poste a sud della linea ferroviaria al fine di non aumentare i rischi per la popolazione e per non intralciare i mezzi di soccorso. Si segnala che tutti i sottopassi dell’Ascoli Mare siti in Contrada Isola sono al momento inagibili.

ORE 19 VALLE CUPA Nella zona industriale situazione molto difficile la situazione in Valle Cupa di Colonnella, dove alcune abitazioni sono state evacuate. Alcuni operai della ditta Adriatica Legnami sono rimasti bloccati all’interno. L’acqua, a seconda delle zone, è arrivata ad un’altezza tra i 50 e il metro di altezza. Chiuso il sottopasso di Isola di Colonnella.

ORE 19 VIBRATA Per quanto riguarda il Vibrata, purtroppo, nel primo pomeriggio di oggi si è verificata un’importante azione erosiva dell’argine sinistro tra le vie De Pinedo ed il Lungomare Italia. Per questo motivo, pur permanendo una situazione leggermente migliore rispetto a quella del Tronto, alle 18 ho firmato l’Ordinanza n. 78 nei confronti del Genio Civile Regionale (Ufficio di Teramo) affinchè proceda immediatamente alla messa in sicurezza del predetto argine. La zona è stata opportunamente transennata: raccomandiamo tutti i Cittadini di non avvicinarsi per nessuna ragione al mondo. La curiosità, in certi casi, potrebbe risultare deleteria.

ORE 18:30 VIDEO Sugli argini del Tronto in piena, tra ferrovia e operai valorosi 

https://www.youtube.com/watch?v=w_1UgLqkVbc

ore 18 VIDEO di Emidio Addazi, il Tronto e la foce del Tesino in piena

https://www.youtube.com/watch?v=cEyW-qIKfs8

ORE 18 Appello Consiglio Provinciale Teramo in un ordine del Giorno inviato al Governo e alla Regione

Mentre l’intero territorio provinciale è interessato da smottamenti, frane e allagamenti con Comuni, come Valle Castellana, completamente isolati, il presidente Catarra rilancia le richieste contenute nell’ordine del giorno approvato all’unanimità giovedì scorso dal Consiglio Provinciale.

“Questa è un’emergenza nazionale – sottolinea il Presidente Catarra – il Governo non può far finta di nulla, abbiamo bisogno di un Piano straordinario e pluriennale per la messa in sicurezza e la manutenzione del territorio. I soldi che spendiamo in somma urgenza scivolano via con le piogge: continuare a intervenire in questo modo significa buttare risorse dalla finestra e non ce lo possiamo più permettere”.

Nell’ordine del giorno, proposto dallo stesso Catarra, si legge: “Che venga recepita con urgenza la proposta del Ministro dell’Ambiente per un Piano straordinario e pluriennale di manutenzione del territorio. Considerato lo stato nel quale versa il territorio di buona parte del Paese, considerati i danni economici che si sommano a quelli già drammatici della crisi strutturale, riteniamo che vada revisionata la spesa pubblica – fondi per le forze armate, contributi di solidarietà alle cosiddette “pensioni d’oro”, abbassamento del tetto di spesa per la dirigenza pubblica e delle società pubbliche partecipate, dimezzamento del numero dei parlamentari, per citare alcune delle voci di spesa più controverse – per destinare immediatamente maggiori risorse certe al Piano

ORE 17:45 MARTINSICURO PARLA IL SINDACO CAMAIONI “Effettuato sopralluogo sul fiume Tronto dalle 15 alle 16. Riscontrato un leggero miglioramento, appena confermato dalla Sala Operativa della Prefettura di Teramo: almeno ora si vede la soletta superiore del monolite. Nessuna notizia ufficiale di aperture di dighe. Ricordiamo che sono in corso lavori di rinforzo dell’argine destro in prossimità della parte terminale di via Po. Alla luce del nuovo avviso di allerta che prevede il perdurare delle criticità, si rende necessario continuare a monitorare il fiume almeno fino alla mattinata di domani”. Domani scuole aperte a Martinsicuro. Palazzetto chiuso stanotte con numero di reperibiità. Le persone evacuate sono andate via.

ORE 17.30 MARTINSICURO Il livello del Tronto si sta abbassando, resta comunque lo stato di pre allerta

ORE 17 A Cupra non si registrano particolari disagi. Le scuole domani rimarranno aperte. Non ci sono frane nelle strade provinciali che si snodano verso l’interno. Da questa mattina la situazione è monitorata da Polizia Municipale, Protezione Civile e operai del Comune. Comunque per qualsiasi emergenza è possibile contattare la centrale operativa allo 0735.776060.

ORE 17,20 PORTO GRANDE Chiuso il centro commerciale Porto Grande in via precauzionale

ORE 17,20 PAOLO CAMAIONI: DEFLUSSO REGOLARE Il sindaco di Martinsicuro Paolo Camaioni in contatto con la Provincia di Teramo viene rassicurato del fatto che non verranno aperte le dighe a monte in questo pomeriggio e serata. Il deflusso dell’acqua avverrà dunque in maniera regolare.

ORE 17 Aumenta ancora la portata del Tronto arrivata a 390 metri cubi al secondo. Il flusso è tenuto costantemente sotto controllo dalla Protezione Civile per favorire il miglior deflusso delle acque senza però provocare danni a valle.

ORE 16:55 Vibrata Pre allerta per tutta via De Pinedo e limitrofe per evacuare le abitazioni

ORE 16:15 In tutta la zona industriale di Centobuchi è stato dare informazione ai lavoratori e imprenditori di abbandonare la zona

ORE 16:10 Il livello del Tronto preoccupa per il passaggio dei treni (presto video). Soppresso il transito dei treni locali Ascoli-San Benedetto e Pescara-Ancona.

ORE 16:10 GASPARI TRANQUILLIZZA Comunicato: Con riferimento alle notizie che, anche tramite i social network, si susseguono incontrollate, pur senza disconoscere la delicatezza della situazione, il sindaco Giovanni Gaspari, che continua a seguire in prima persona l’evolversi della situazione in raccordo con la Protezione civile e le Forze dell’Ordine, intende rassicurare i cittadini di San Benedetto che non esistono immediati rischi di ondate di piena. I rilasci controllati di acqua dagli invasi a monte stanno avvenendo da questa mattina, hanno certamente contribuito ad aumentare la portata del Tronto ma nel territorio di  San Benedetto non hanno provocato alcuna rottura di argini. Qualora dalle fonti ufficiali e a ciò preposte dovessero giungere informazioni tali da mutare il quadro appena descritto, il Comune, tramite le proprie pagine del sito istituzionale www.comunesbt.it e i propri profili sui social network Twitter e Facebook, fornirà in tempo reale tutte le notizie utili.

VIDEO TRONTO IN PIENA AD ASCOLI ORE 12

 

ORE 16 Il Menocchia è calato, rischia di uscire dall’argine, evacuate quattro famiglie poi fatte rientrare. Danni alle colture e alle strade. Gli altri fossi non destano preoccupazioni. A Montefiore è stata fatta chiudere la Primigi.

ORE 15:45 CHIUSA SCUOLA ALTFORVILLE: chiusa la scuola di Altforville a Porto d’Ascoli per motivi precauzionali, gli alunni sono tornati nelle loro case.

15:45 INFO PROVINCIA DI TERAMO Aumentata la portata del fiume Tronto. Metri cubi 367 contro i 306 di un’ora fa, lo rende noto la prefettura di teramo

ORE 15:40 APPELLO DI STRACCI SINDACO DI MONTEPRANDONE Ripeto, urgono volontari per predisporre sacchetti di sabbia. Ritrovo in sede Protezione Civile presso Stazione di Centobuchi. Importante!

ORE 15,30 I vigili del Fuoco stanno tenendo d’occhio il Tesino in piena. Molti gli interventi nelle abitazioni di San Benedetto e nei capannoni industriali di Centobuchi

ORE 15,30 ROCCAFLUVIONE Sull’auto travolta. A Roccafluvione in zona Augelli, frana ha investito un’autovettura, sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e ambulanza, hanno tirato fuori una donna leggermente ferita e una persona completamente illesa.

ORE 14.45 A Martinsicuro individuato il Palazzetto dello Sport come eventuale centro d’accoglienza in caso di evacuazione della zona Tronto

ORE 14.30 Chiusa per allagamenti il casello Val Vibrata direzione Ancona. Prevista un’ondata di piena dopo la seconda riapertura della diga di Talvacchia, si lavora per rafforzare l’argine. Riaperto il ponte sul Vibrata.

Ore 14.30 A Pescara situazione drammatica, annegata donna in un sottopasso, ancora non recuperato il corpo. A Chieti evacuato il centro commerciale Megalò.

ORE 14 Situazione molto critica del Tesino a Grottammare. I Vigili del fuoco sono sul posto.

ORE 14 Ad Ascoli situazione complicata, frana a Via delle Zeppelle, traffico caotico. Chiuso un tratto di un ponte sul Tronto, all’altezza dell’Istituto Industriale.

ORE 13:30 MARTINSICURO stato di preallerta Siamo a Martinsicuro e abbiamo visitato il Tronto. Stato di pre-allerta, comunicazione da parte del Comune di Martinsicuro di riprendere i bambini all’asilo per evitare ingolfamenti del traffico. Fa paura anche il Vibrata. Secondo le ultimissime informazioni il Tronto è salito 50 centimetri oltre il livello del ponte ferroviario: mezz’ora fa, su nostra ispezione, era un metro sotto. Continua a transitare la fonica nei quartieri a ridosso del Tronto che invita a spostare le automobili. Dal Comune di Martinsicuro ci confermano che la diga di Talvacchia è stata aperta. Il Vibrata è esondato. Un funzionario del Comune di Martinsicuro ci conferma: “La diga di Talvacchia è stata aperta ma per un flusso inferiore rispetto a quello di qualche settimana fa”.

Seguiremo gli aggiornamenti in tempo reale.Presto video.

L’unità di crisi è stata spostata presso la sede dei vigili urbani

ORE 12,40 PIOVE MENO INTENSAMENTE Fortunatamente la pioggia si fa meno intensa.

ORE 12,30 ESONDA IL FIUME TRONTO. Il Tronto è esondato a Vallecupa di Colonnella. Un elicottero della forestale sorvola la zona, apprensione tra i cittadini di Martinsicuro. Nella sede del comune truentino è stata istituita una unità crisi per emergenza maltempo.

ORE 12 PROBLEMI A MARTINSICURO Il sindaco di Martinsicuro Paolo Camaioni ha affermato che è stata aperta la diga di Talvecchio per un carico di 50 metri cubi al secondo. La Protezione civile afferma che ci sono problemi con il Tronto a Marino del Tronto e in zona industriale di Ascoli, ma anche a Spinetoli e castel di lama ci sarebbero problemi. A Martinsicuro allagata una casa in via Bolzano.

Il Comune di Martinsicuro sta organizzando una fonica che invita la popolazione dei quartieri prossimi al Tronto a spostare le automobili e a non rischiare spostamenti. Problemi anche a Mercatone Zeta.

ORE 11,30 ANCHE IL TRONTO INGROSSATO Come testimonia la foto inviata dall’Ufficio Stampa del Comune di San Benedetto e da noi pubblicata, anche il Tronto è in piena. Anche se la situazione è sotto controllo. 

In merito alle copiose precipitazioni che si registrano sul territorio comunale da ieri, questa la dichiarazione rilasciata alle ore 11 dal sindaco Giovanni Gaspari al termine di un sopralluogo.

“Il livello del Tronto è da considerarsi sotto controllo, nonostante nella prima mattinata di oggi la Sala Operativa Integrata della Protezione Civile, in costante collegamento con la nostra sala operativa di Protezione civile, ci abbia comunicato che si è proceduto al rilascio controllato di modiche quantità di acqua dagli invasi di Palombara e Mozzano. La sommatoria delle quantità rilasciate stamane è inferiore a quella rilasciata lo scorso 11 novembre, in occasione di una precedente situazione di criticità, e comunque inferiore ai 30 metri cubi al secondo.

L’unica criticità degna di attenzione particolare è rappresentata dal torrente Ragnola che ha esondato nel territorio al confine tra San Benedetto e Monteprandone. La situazione è resa più delicata dalla presenza di un albero caduto che ostacola il regolare deflusso delle acque. Contiamo sul graduale, anche se lento, miglioramento delle condizioni meteo a partire dal primo pomeriggio anche se tutti gli uomini e i mezzi impegnati nella gestione della criticità resteranno al loro posto sino a cessazione dell’emergenza.

Nel frattempo, rinnovo l’invito a ridurre al minimo gli spostamenti, soprattutto nelle zone a maggiore criticità come l’Agraria e il centro cittadino e soprattutto a prestare la massima attenzione al transito, sia evitando i sottopassi sia procedendo a passo d’uomo nelle strade allagate per evitare l’effetto – onda, molto dannoso per strutture e beni posti ai piani terra”.

ORE 11:25 SAN BENEDETTO Chiusa a San Benedetto via Laureati in direzione mare fino alla Rotonda di Porto d’Ascoli. Smottamenti e uno sprofondamento sul terreno in via della Resistenza, in zona Ponterotto. Sempre in zona, in via Col di Tenda, piccolo sprofondamento sulla banchina. Sono caduti alberi sul torrente Ragnola, a livello della sede della PicenAmbiente: corso ostruito, lavori in corso. La zona più a rischio è il quartiere Agraria.

ORE 11:20 EMERGENZA IN ABRUZZO Oltre la difficile situazione a Pescara, è tutto l’Abruzzo flagellato dall’ondata di maltempo. Albula e Ragnola gonfi, il Menocchia preoccupa. In Abruzzo è emergenza: l’assessore alla viabilità della Provincia di Teramo, Elicio Romandini: “Situazione gravissima su tutto il territorio provinciale, invitiamo a non mettersi in viaggio a causa dell’elevato rischio frane”

ORE 11,15 MAREGGIATA Burrasca forza sette da nord-est in corso sulla costa picena, che proseguirà secondo le previsioni almeno per altre 12 ore. Non si segnalano particolari disagi al porto di San Benedetto e per ora non sembra ci siano danni.

ORE 11 COMUNICATO COMUNE DI SAN BENEDETTO Buongiorno, il maltempo continua a colpire la nostra città, come gran parte dell’Italia.
Vi chiediamo per quanto possibile di evitare spostamenti non necessari nelle zone che hanno qualche disagio in più: ci segnalano in zona Agraria la presenza di automobilisti che passano per quelle strade per soddisfare la propria curiosità. Vi raccomandiamo di andare a velocità bassa per evitare “l’effetto onda” che crea non pochi disagi ai pedoni, agli abitanti delle case a piano terra ed alle macchine parcheggiate. In via Val Tiberina e via Pomezia il livello dell’acqua si è alzato ma non ha raggiunto l’altezza del marciapiede. Il tratto di via Roma/via Gramsci è stato chiuso per evitare disagi più alti.
I sottopassi stanno reggendo. Il Fosso collettore di Porto d’Ascoli all’altezza della SS16/Piazza Setti Carraro è ad un livello che non desta preoccupazione.
C’è qualche piccolo problema per quanto riguarda il Torrente Ragnola che ha un livello dell’acqua un po’ più alto. Relativamente al fiume Tronto non ci sono problemi.
Il vero problema sta nei terreni che non ricevono più acqua, a causa delle incessanti piogge di queste settimane, e ciò ha fatto sì che si creasse qualche piccolo smottamento in via della Resistenza ed in Via Madonna della Pietà.
Le squadre della Polizia Municipale, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e della CIIP sono tutte al lavoro in queste ore e stanno provvedendo a monitorare ed eventualmente chiudere altri tratti di strada che dovessero presentare disagi più grossi.

ORE 11 MONTEPRANDONE Abituali problemi per gli allagamenti

ORE 11 SAN BENEDETTO Vigili del fuoco in azione a San Benedetto soprattutto per aspirare infiltrazioni d’acqua in molti seminterrati e scantinati.

ORE 11 MARTINSICURO L’allerta meteo di sabato è estesa anche ai corsi d’acqua. La Protezione Civile insieme agli addetti del Comune sta monitorando i fiumi dopo le piogge della notte scorsa. Chiuso il sottopasso di via Bolzano dove da diverse ore sta operando la P. C. di Villa Rosa con le idrovore. Si segnala la presenza di acqua in via Trento e fango in via del Semaforo; problemi in via del Mare. Percorribili i sottopassi di via Roma e via dei Castani.

ORE 10:50 VALMENOCCHIA Situazione complicata nella Valmenocchia, dove il Torrente è in piena. Controlli nella zona dello stabilimento Imac, dove il corso d’acqua è piuttosto gonfio.

ORE 10:50 GROTTAMMARE I vigili del Fuoco stanno monitorando il fiume Tesino in attesa della piena, conseguenza delle esondazioni che si sarebbero verificate nell’entroterra. La situazione non sembra comunque drammatica, si tratta di una allerta dovuta.

ALLARME A PESCARA L’allarme per emergenza maltempo a Pescara sud e nel quartiere di Villaggio Alcyone – dove si stanno evacuando 1.500 persone – è stato lanciato anche attraverso il suono delle campane della chiesa parrocchiale. Il mare grosso ha provocato intanto una violenta mareggiata. Dalla notte sono all’opera operai comunali che stanno posizionando con alcune ruspe e camion a riva grossi massi per evitare l’avanzamento dell’acqua. Straripato il torrente Vallelunga. Allarme anche per il fiume Pescara e per una possibile esondazione. Dalla mezzanotte le golene nord e sud sono chiuse al traffico e al transito con i sei varchi di accesso delimitati da transenne. La pioggia che cade incessantemente da ieri mattina ha fatto salire abbondantemente oltre il livello di guardia il fiume che viene monitorato dagli uomini della Polizia Municipale e della Capitaneria di Porto. In alcuni punti l’acqua è arrivata già al livello della strada. La zona sud di Pescara è paralizzata con decine di strade chiuse per gli allagamenti. In tilt il centralino dei vigili del fuoco che dalla notte hanno ricevuto decine di chiamate dai cittadini.

NEL FERMANO ESONDA IL FIUME TENNA. Nelle Marche la pioggia caduta incessantemente dalla notte scorsa ha fatto esondare il fiume Tenna e il Tesino, in provincia di Fermo. Alcune persone sono state evacuate a Sant’Elpidio a Mare, e anche l’Ete Morto, l’Ete Vivo e il Chienti sono ai livelli di guardia. Nel Maceratese una frana blocca la Sp 132 fra Camerino e Muccia, e un’altra ha divelto una tubatura del gas a Villa Sant’Antonio di Visso.

Interruzioni per frane anche sulla Ss 4 a Comunanza e la Sp 239 nell’Ascolano.

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