Porto d’Ascoli-Montottone 1-0

PORTO D’ASCOLI: Capriotti D, Cafini, Mercatili (77’ Cuomo), Belardinelli (56’ Biancucci), Grossetti, Angelini, Valori (52’ Leopardi), Cipolloni, Capriotti S (77’ Di Lorenzo), Schiavi, Pelliccioni. Allenatore: Filippini.

MONTOTTONE: Remia, Cappella Ma, Traini, Murazzo, Aria, Mandolesi, Vallesi (54’ Ciccola), Cappella Mo, Moretti (57’ Gbemu), Boccatonda, Marcatili (70’ Cannellini). Allenatore: Malaspina.

ARBITRO: Guerrieri di Ascoli.

RETE: 66’ Angelini.

SAN BENEDETTO – Coppa o campionato, titolari o riserve, il Porto d’Ascoli si conferma caterpillar di vittorie. Nel triangolare, dopo il pari in quel di Camerino, batte di misura il Montottone conquistando la qualificazione al turno successivo. I ragazzi di mister Filippini dimostrano fortemente di non volere lasciare nulla al caso, prendendo coscienza di loro successo dopo successo.

E il Ciarrocchi, immerso nel gelido freddo invernale, rimane la bestia nera di qualsiasi avversario. I biancocelesti, dopo vari minuti di rodaggio, si fanno notare al 23’ con Mercatil il quale serve centralmente Capriotti S, il tiro ribattuto.

Immediatamente ci prova Pelliccioni che dal fondo costringe Remia ad uscire e bloccare. Il Montottone tenta qualche tiro dalla lunga distanza sperando in qualche sferzata di vento a favore. E’ il 37’ quando sulla sinistra Mercatili calcia una punizione, parabola testa dove nessuno arriva. I gialloblu al 39’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, fanno scaldare i guantoni a Capriotti che deve bloccare in aria un colpo di Marcantili.

Allo cadere calcio piazzato defilato sulla sinistra battuto da Cipolloni, si spegne sul fondo. Nella ripresa il Montottone cerca di raggiungere il successo per passare il turno ma deve fare i conti con il cinismo del Porto d’Ascoli. Al 61’ una botta di Moretti si alza di poco sopra la traversa. Trascorrono due minuti e Moretti dalla bandierina invita Mandolesi, che manda la sfera sul fondo.

E al 66’ la compagine di mister Filippini tira fuori gli artigli passando in vantaggio: capitan Angelini sfodera la propria arma migliore: un missile che sorvola la testa di Remia per poi schiantarsi nel sacco. I gialloblu non si arrendono e all’80’ vanno vicino al pareggio ma la difesa locale regge.

Ultimo sussulto per gli ospiti al 90’ quando Traini manca di un soffio lo sprint della zampata che avrebbe ridato equilibrio al match, sbrogliato dai padroni di casa. Esulta il Porto d’Ascoli, continua la sua marcia in Coppa Italia dopo la straordinaria vittoria della competizione lo scorso anno in Prima Categoria. Delusione per il Montottone che aveva in pugno la qualificazione dopo la vittoria della prima gara con il Camerino.

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