MONTEPRANDONE – Giornata intensa per le forze d’ordine locali. Il 27 novembre i Carabinieri di Monteprandone hanno eseguito dei provvedimenti restrittivi.

Il primo nei confronti di una nigeriana di 38 anni, E. E., di Martinsicuro. La donna deve scontare una pena di nove anni, per il reato di favoreggiamento, induzione e sfruttamento della prostituzione, presso il carcere di Castrogno nel Teramano. Il secondo caso riguarda D.R.F. di 41 anni, residente a Monteprandone, che deve scontare ai domiciliari una pena di un anno e due mesi per ricettazione.

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