Il video sarà visualizzabile anche sui canali della televisione digitale terrestre Super J Tv, visibile al canale 603 nelle Marche e in Val Vibrata e 634 in Abruzzo.
Telegiornali ore 14 e ore 19.
Riprese e montaggio di Arianna Cameli
Intervista di Pier Paolo Flammini


SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Uno strumento letteralmente salva-vita e soprattutto salva-disabilità: è il Doppler Transcranico, novità a disposizione del Unità Operativa di Necrologia dell’Area Vasta 5 e presentata proprio dal reparto di San Benedetto, diretto dal dottor Michele Ragno. Un cadeau pre-natalizio molto costoso ma sicuramente ancor più utile, donato dal Bim Tronto rappresentato dal presidente Luigi Contisciani: 27 mila euro di cui circa 24 mila per lo strumento e il resto per la formazione di personale medico e infermieristico che dovrà adoperarlo.

Per un paziente colpito da una embolia, in particolar modo le microembolie che si formano nei portatori di protesi meccaniche cardiache, ad esempio, il sistema precedente di trattamento di ictus ischemici, anziché un sistema di raggi o Tac che può controllare il suo stato per una decina di minuti, il Doppler Transcranico consente di vigilare ininterrottamente sull’eventuale formazione di emboli, in quando si basa su un sistema ad ultrasuoni che non ha alcuna controindicazione, e può essere usato anche con le donne incinte.

Il tutto è nato da una intuizione di un ingegnere cibernetico norvegese, Rune Aaslid, il quale ha perfezionato un meccanismo già esistente ma non ancora in grado di sorvegliare agevolmente il paziente (in teoria, persino mentre è a casa o passeggia).

“Si tratta di uno strumento che qualifica ulteriormente il nostro reparto, per altri versi già all’avanguardia nazionale – ha spiegato il dottor Ragno – Per questo motivo non possiamo che ringraziare il Bim”. Ragno ricorda infatti come il reparto di Neurologia di San Benedetto sia uno dei tre centri italiani specializzati nella cura del Cadasil, una malattia genetica che seppure diffusa in poche centinaia di casi in tutto il mondo ne presenta ben 95 nella Vallata del Tronto, e sempre grazie al Bim Tronto è stata prolungata una borsa di studio per una dottoressa che si trova ad Ascoli.
“Il nostro compito è quello di aiutare il progresso sociale e culturale del territorio di riferimento – spiega Luigi Contisciani – per questo motivo, su indicazione della direzione di Area Vasta, ci siamo diretti all’acquisto del Doppler Transcranico”.

Soddisfazione espressa dagli altri componenti del reparto di Neurologia: i dottori Cristina Paci, Terenzio Carboni, Sandro Sanguigni, Roberto Gobbato, Giordano D’Andrea Manzo, Antonio Cinci, e dalla caposala Annalisa Rossi e dalla coordinatrtice fisiopatologica Stefania Sobrini.

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