SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lunedì mattina alle 7, davanti al liceo Scientifico Rosetti, studenti e dipendenti delle imprese di pulizie protesteranno contro i tagli sulla scuola. Sarà un sit-in assolutamente pacifico, con lo scopo di opporsi a sforbiciate che metterebbero a rischio ben 94 posti di lavoro. In prima fila i sindacati dei lavoratori Cgil Filcams, la Uil e la Rete degli studenti Piceni.

Chiediamo il mantenimento degli orari e del servizio almeno fino all’età pensionistica”, dice Alessandro Pompei della Cgil Filcams. 83 sarebbero i lavoratori socialmente utili, mentre i restanti 11 apparterrebbero agli appalti storici.

Il taglio si attesterebbe attorno ai 25 milioni nel 2014, che diventerebbero 49 l’anno seguente.

“Per anni non abbiamo percepito contributi – denuncia Rosella Pica, una delle dipendenti che rischiano il posto – successivamente siamo stati assunti nelle cooperative. I contratti venivano rinnovati ogni sei mesi. Con questo provvedimento arriveremmo a prendere 400 euro, non è accettabile”.

C’è poi la questione dell’igiene, affatto secondaria. I ragazzi ricordano che nelle scuole passano gran parte delle loro giornate. “Lì ci formiamo, lì trascorriamo tantissime ore. Vogliamo un ambiente sano”.

In questi giorni si sta trattando col Ministero per poter avviare le gare di appalto e salvare il lavoro. Entro fine mese si saprà qualcosa in più.

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