SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prostituzione in via Scarlatti, a Porto d’Ascoli: in un palazzo una dominicana di 30 anni aveva trasformato il suo appartamento in una residenza “a luci rosse” e per ogni prestazione riscuoteva 100 euro.

Il fatto è stato scoperto grazie alla segnalazione dei residenti della stessa palazzina, i quali da qualche tempo si erano accorti di un notevole afflusso di uomini di notte, ma anche di giorno. Così uomini della polizia, fingendosi clienti, si sono procurati il numero di telefono della donna e si sono fatti ricevere: qui la ragazza, vestita in maniera “spinta”, si è subito espressa senza equivoci sul fatto che la prestazione costasse “100 euro tutto compreso”.

Parole che sono state sufficienti perché il poliziotto esibisse il suo distintivo e la facesse rivestire, dopo di che la pattuglia di agenti ha fatto irruzione nell’appartamento e l’ha condotta nel commissariato di San Benedetto, comminandole il foglio di via obbligatorio da San Benedetto per almeno tre anni.

Ulteriori indagini hanno fatto rinvenire che l’appartamento è affittato ad un connazionale della donna di 45 anni, residente a Milano e saltuariamente di ritorno a San Benedetto, il quale comunque era ignaro dell’attività della donna.

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