SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Nonostante sia aumentata la conoscenza scientifica sulle cause di numerose forme di disabilità e l’aumento dell’accoglienza formale, le conoscenze in merito al disturbo autistico sono ancora carenti, incerte e scollegate.

Il tasso di autismo in tutte le regioni del mondo è alto ed ha un enorme impatto sui bambini, le loro famiglie, e la società. L’assemblea generale delle Nazioni Unite, all’unanimità, ha dichiarato il 2 aprile la “giornata mondiale sulla consapevolezza dell’autismo” per sottolineare la necessità di migliorare la vita di bambini ed adulti che soffrono di questo disturbo.

L’autismo è un handicap che coinvolge diverse funzioni cerebrali; secondo stime recenti, colpisce 1 persona su 1000, e 2 persone su 1000 ne presentano alcuni sintomi potendo venire incluse nello “spettro autistico”. L’autismo viene considerato, dalla comunità scientifica internazionale, un disturbo pervasivo dello sviluppo, e si manifesta entro il terzo anno di età con deficit nella comunicazione e nell’ interazione sociale. L’autismo ha molteplici cause tra cui fattori genetici ed ambientali. Da studi effettuati su persone autistiche sono emerse anomalie in diverse strutture cerebrali.

Il campanello d’allarme più eclatante è l’isolamento. Il Rotary club, il Lions club, la Bcc, Inner Wheel, l’associazione Omphalos, l’Asur- area vasta 5 con il patrocinio della Regione Marche, la provincia di Ascoli Piceno hanno lavorato in sinergia per sviluppare il corso di formazione “disturbo dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti”, che si terrà presso l’aula magna dell’ i.p.s.i.a., che si svolgerà il 22 e 29 novembre e il 6 e 13 dicembre dalle ore 15.

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