SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Parte a rilento l’avventura di Sabrina Gregori alla guida dell’Unione Comunale del Partito Democratico. Nella riunione d’insediamento di venerdì sera in Via Manara, ad ascoltare la neo-segretaria c’erano appena venti persone, meno della metà dei circa cinquanta membri muniti del diritto di voto.

Tra gli interventi, da registrare quelli della stessa Gregori, dell’assessore Margherita Sorge, del consigliere comunale Vinicio Liberati e dell’ex coordinatrice del circolo Centro, Emanuela Mazzocchi. Nessuno di loro ha ripercorso le polemiche dei giorni scorsi, optando per ripetuti auspici di condivisione e riappacificazione. Presente in sala anche Gianluca Pompei, che ha preferito non prendere la parola.

Il coordinatore della Commissione di Garanzia, Lucio D’Angelo, ha quindi presentato l’Assemblea dei circoli in programma il 17 novembre. Gli iscritti potranno votare dalle 9 alle 16 presso l’auditorium Tebaldini per le liste collegate ai candidati alla segreteria nazionale.

Una sorta di pre-primarie, di cui il sindaco Gaspari non ne sentiva la necessità. “Sarò brutale, ma non capisco a cosa serva l’appuntamento di domenica. La data che conta è esclusivamente l’8 dicembre. Andrò al seggio, però il Pd non diventi un votificio. Il risultato non sarà affatto indicativo, le persone che parteciperanno sono in grado di capirlo da sole”.

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