MONTE SAN GIUSTO – Partita durissima quella dei rossoblu, contro un Trodica coraggioso e operaio che se l’è giocata fino alla fine, con le unghie e con i denti.

MORREALE (allenatore Trodica) “Siamo orgogliosi di aver vissuto una giornata del genere. La Samb è una squadra fortissima che non merita di certo questa categoria. Sapevamo che ci avrebbe messo in difficoltà. Contro i rossoblu non puoi fare il lezioso e devi essere ben organizzato. Abbiamo messo moltissimo cuore e questo punto ci da una grande fiducia. Sui lanci lunghi abbiamo messo i due esterni altissimi con i due attaccanti che si mettevano tra il centrale e il terzino per aprire spazi sulla fascia per i compagni, che passavano alle spalle dei loro difensori esterni”

CARDINALI (Presidente Trodica): “Abbiamo fatto un’ottima partita, combattuta, forse un po’ meglio noi nel primo tempo ma poi loro hanno dominato nel secondo. I tifosi? Oggi fantastici: erano in molti anche l’anno scorso, diciamo che la squadra è tanto seguita – oggi, naturalmente, erano un po’ più del solito. Noi puntiamo alla salvezza tranquilla, poi vediamo. A lungo termine ci teniamo a strutturare bene la società e a crescere sempre di più”

ARCIPRETI: “C’è un po’ di rammarico in questo pareggio perché comunque le possibilità per vincere le abbiamo avute. Ad ogni modo è sempre un punto conquistato e va bene così anche se la soddisfazione, ovviamente, non è al massimo. I miei complimenti vanno al portiere avversario per aver fatto degli interventi che non ci hanno dato modo di mandare in rete. Il primo tempo lo abbiamo disputato così così mentre nel corso della ripresa siamo cresciuti. A carattere generale posso dire che sono contento della prestazione rossoblu”

MOSCONI: “Dovevamo vincere. Ci dispiace perché meritavamo la vittoria. Abbiamo trovato un portiere che ha fatto miracoli. Nonostante il pareggio posso dire però che i ragazzi devono uscire a testa alta. Sembrava un percorso facile da affrontare ed invece abbiamo trovato diversi ostacoli a partire dal campo che non ci ha sicuramente agevolato. Tutte le squadre che incontriamo si trasformano ed ecco perché dobbiamo fare il massimo non solo la domenica ma anche nel corso degli allenamenti settimanali. Ora continuiamo a lavorare perché il campionato è ancora lungo e attendiamo dicembre per tirare le prime conclusioni”

PADOVANI: “Continuiamo la striscia positiva: oggi abbiamo pareggiato, a San Benedetto vogliamo vincere. Sono felice del gol, ho colpito bene la palla di sinistro anche se non è il mio piede preferito. Il terreno ha inciso tanto perché noi giochiamo tanto palla a terra. Abbiamo dovuto lanciare per Romano e lavorare sulle seconde palle poi nel secondo tempo col campo messo ancora peggio ci si teneva appena in piedi. Loro erano molto aggressivi e il portiere molto bravo; questo era un campo difficile e il punto portato a casa è buono anche se era meglio prenderne tre”

DE ROSA: “Oggi servivano la spada e il fioretto perché non era un incontro facile. Tuttavia lo abbiamo interpretato bene. Sul gol loro siamo stati ingenui, c’è stata un incomprensione secondo me ma abbiamo reagito bene, trovato il pareggio, e provato a vincerla nel secondo tempo. Il mister ci aveva detto bene come sarebbe stata, ci siamo adeguati bene ma il campo ha penalizzato sia noi che loro. Potevamo vincerla, quando pareggiamo sembra sempre che abbiamo perso ma un punto va comunque bene anche se tre sarebbero stati meglio. Partita difficile? Noi dobbiamo essere bravi ad adeguarci: in casa siamo facilitati ma anche oggi abbiamo interpretato bene. A livello personale sono abbastanza soddisfatto, penso di aver fatto una buona gara ed era importante perché non partivo dall’inizio da alcune partite. Devo e posso fare molto di più ma è importante anche la continuità. Spero di avere la possibilità ma è anche vero che in squadra siamo tanti e tutti bravi”

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