SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sul tema dei cambiamenti climatici e delle loro cause si è discusso venerdì con meteorologo Massimiliano Fazzini e il climatologo Gerard Beltrando, professore alla Sorbona di Parigi.

In climatologia i mutamenti climatici indicano le variazione a livello più o meno globale del clima, ovvero delle variazioni che possono essere contestualizzate in diversi momenti storici come temperature, precipitazioni, temperature degli oceani, nuvolosità e lo sviluppo di piante e animali.

Le cause di questi cambiamenti climatici possono essere sia naturali, cioè cicliche, sia antropologiche, quindi forzate ed esterne come ad esempio l’effetto serra e di conseguenza il surriscaldamento globale.

Una soluzione a questi problemi, che abbia l’effetto di alzare in maniera qualitativa la vita degli abitanti, la sta abbracciando anche il Comune di San Benedetto, grazie a una collaborazione con la Sorbona e l’università di Ferrara.

Come hanno detto gli studiosi, la meteorologia o la climatologia, non è solo una nube funesta sul futuro, ma può essere intesa anche come un asso nella manica per la prevenzione di catastrofi naturali e per la progettazione di un piano urbano consono con l’ambiente.

È stato infatti spiegato come ad esempio la costruzione nei pressi degli alvei fluviali porti ad una modificazione del flusso delle acque, che può portare a forme di allagamento.

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