Polmoni d’acciaio. La fascia è la sua migliore amica: sa difenderla dalle avance avversarie e sa lanciarsi con essa alla conquista del suo “amato” gol. E’ Fabio Leopardi, il giocatore che ogni santo sabato macina chilometri di rettangolo verde, generoso assist- man che semina il panico quando palla al piede fa danzare i suoi compagni.

Dopo anni di militanza in categorie superiori, sei giunto a Porto d’Ascoli. Contento della scelta?
“Sono contentissimo della scelta che ho fatto perché oltre a far parte di una ottima squadra ho trovato una grande famiglia”.

Lo scorso anno ti hanno affidato il ruolo di terzino difensivo, in questa stagione ricopri il tuo ruolo naturale: esterno offensivo.
“In realtà ancora neanche io so quale sia il mio ruolo naturale. Però devo dire che mi sono trovato bene in entrambe le situazioni”.

Il Porto d’Ascoli, dopo i trionfi del campionato passato, si ritrova ad essere una matricola. Ma una matricola da tenere d’occhio.
“Siamo una neo promossa ma sola sulla carta perché quando gli addetti ai lavori leggono ogni nostro nome si rendono conto che siamo una squadra forte”.

A Monticelli primo gol stagionale e dedica speciale.
“Sono molto contento del mio primo gol della stagione ma allo stesso tempo dispiaciuto perché non è’ servito x raggiungere la vittoria. La dedica? L’avete visto tutti, era per la mia ragazza Stefania”.

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