SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sulla vicenda della divisione della sezione ascolana dell’Istituo Alberghiero e il suo accorpamento all’Istituto Agrario di Ascoli, pubblichiamo una nota degli studenti dell’Alberghiero in risposta al presidente della Provincia Piero Celani.
Ci sentiamo indignati dal comportamento dei nostri politici nei nostri confronti. Al Presidente della nostra Provincia, che dichiara di aver ricevuto soltanto una lettera da uno studente, rispondiamo che la lettera da noi inviata era a nome di tutti gli studenti dell’Istituto alberghiero e non personale.

Chiarito questo equivoco ricordiamo che ad Ascoli il nostro Istituto non ha una sezione di Accoglienza turistica, uno dei tre indirizzi previsti dall’offerta formativa della nostra scuola. Oggi i nostri studenti di Ascoli, se vogliono possono iscriversi, spostandosi a San Benedetto dal terzo anno.

La sezione ascolana è una succursale dello storico istituto di San Benedetto: insieme formiamo un unico istituto che forma 1108 ragazzi senza problemi di deficit numerici.

Nella lettera da noi ricevuta si promettono nuove attrezzature per le attività didattiche che noi recriminiamo da più di cinque anni ma la Provincia non si è interessata mai attivamente alla vita del nostro istituto che si porta dietro anche problematiche risalenti ad un passato recente.

Ora che ci stiamo rialzando ci vengono tagliate nuovamente le gambe.

Le linee guida della Regione Marche per la programmazione della rete scolastica per l’anno scolastico 2014-15 incentivano la formazione di poli tra Istituti tecnici e professionali ma non incentivano gli strappi all’interno degli istituti né la formazione di nuove presidenze.

Perché non si è unito l’istituto tecnico agrario “Ulpiani” di Ascoli Piceno all’Istituto Professionale “Buscemi “ di San Benedetto come già proposto dal nostro Dirigente due anni fa?

Non si attiverà una sinergia ma una concorrenza a livello territoriale nel raggio di pochi chilometri tra due istituti alberghieri.

Un polo enogastronomico esiste già: è il nostro Istituto con le due anime di Ascoli e di San Benedetto insieme.
Perché si è indietreggiato sulla scelta di unificate il Liceo Classico e il Liceo Scientifico di San Benedetto anche se erano sottodimensionati e favorevoli alla fusione?
Fiduciosi, in attesa di un chiarimento e di un auspicato ripensamento, salutiamo cordialmente.

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