SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È proprio il caso di dire “Una città per tutti”: dopo il successo ottenuto ad Ascoli Piceno arrivano anche in Riviera le passeggiate esperienziali dedicate ad architetti, tecnici ed amministratori pubblici. L’esperimento partirà sabato  9 novembre da Viale Secondo Moretti nella zona antistante Piazza Matteotti e proseguirà con tre differenti percorsi dedicati agli operatori specializzati ma che potranno essere seguiti a piedi da tutti.

L’Ordine degli Architetti ha infatti creato un apposito Gruppo di lavoro per l’Accessibilità, come ha spiegato l’architetto Elisabetta Schiavone, il quale si è reso protagonista di tale iniziativa per far comprendere al meglio ai tecnici, i quali verranno bendati e muniti di bastone o di speciali occhiali per riprodurre condizioni di ipovedenza, l’importanza di garantire l’autonomia alle persone disabili. Importante anche il contributo delle associazioni, tra cui spicca quello dell’Ente Nazionale Sordi che nel corso della manifestazione presenterà il nuovo impianto di amplificazione ad induzione magnetica del teatro San Filippo Neri, primo device di questo tipo nelle Marche.

“L’accessibilità si pone sia come momento partecipativo dal punto di vista umano sia come opportunità dal punto di vista turistico” a detta dell’architetto Laura Cennini, tesi questa sostenuta anche da Margherita Sorge. L’esempio da seguire, come indicato dall’assessore, deve essere infatti quello della Regione Liguria dove è stato introdotto il marchio di qualità della Bandiera Viola per le località turistiche più accessibili. La Riviera delle Palme, come dimostrano il percorso per i non vedenti in Viale Secondo Moretti o il nuovo piano per le spiagge, oltre agli sforzi per l’adeguamento dell’urbanistica precedente, può perciò senza dubbio puntare a tale riconoscimento qualora divenga strutturato a livello nazionale.

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