SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riportiamo di seguito un appello di Massimo Capriotti, cittadino sambenedettese, che negli ultimi giorni ha raccolto alcune decine di firme tra gli utenti del trasporto pubblica su rotaia e su gomma, soprattutto nella Riviera delle Palme. Chi volesse aderire o avere più informazioni può scrivere a capriotti.massimo@libero.it

Il presente appello viene inviato alle Autorità ed Organi di stampa in indirizzo per denunciare le difficoltà di trasporto che si stanno verificando nella provincia di Ascoli Piceno ed in particolare nelle tratte che collegano il capoluogo con i comuni della costa.

Treni. La mattina a fronte di 3 corse (prima delle ore 7) che collegano Ascoli a San Benedetto, solo una proveniente da Ancona alle 7,15 parte da San Benedetto arrivando ad Ascoli spesse volte dopo le 8 creando disagi ai pendolari e studenti che a tale orario dovrebbero trovarsi già sul posto di lavoro e nelle aule scolastiche. Per di più questa corsa proveniente da Ancona inspiegabilmente sosta per ben 11 min nella stazione di San Benedetto (07.05 – 07.16) senza attendere nessuna coincidenza.

Servizio pullman Start. Sono state soppresse le corse da Civitanova ad Ascoli Piceno andata e ritorno nelle ore di massimo utilizzo creando disagio a studenti e lavoratori che per la maggior parte delle volte devono viaggiare in piedi anche per un’ora in condizioni disumane. Invece di ridurre le corse inutili verso località minori (esempio Ascoli Piceno – Roccafluvione – Balzo 14 corse giornaliere in andata, 12 corse al ritorno) oppure eliminarne alcune (nelle ore centrali della giornata) che hanno a bordo non più che alcuni utenti, si sono andate a tagliare le corse di maggior utilizzo chissà per quale motivo.

 

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