RIPATRANSONE – Sono diciannove le edizioni de “Le Vie di Bacco“, la “passeggiata enogastronomica” tra ristoratori, produttori di vino e olio di Ripatransone: segno di un buon successo dell’iniziativa che quest’anno si svolgerà dal 2 novembre al 1°dicembre. E che avrà un partner in più, di rinomata fama: si tratta dell’olimpionico Jury Chechi, il quale ha deciso di investire, insieme ad altri soci, in una struttura che si trova proprio a Ripatransone, “Colle del Giglio”.

“Io sono toscano, e quindi posso dire senza dubbi che le Marche e il Piceno sono luoghi di una bellezza spettacolare – ha spiegato la medaglia d’oro agli anelli ad Atlante 1996 – in special modo l’entroterra”. Colle del Giglio, che si trova sul versante ripano che dà sulla Val Menocchia, non è solo un ristorante ma anche un resort con appartamenti e camere a disposizione e, in collaborazione con la cooperativa Colli Ripani, è anche luogo di produzione vinicola. Chechi, che naturalmente non svolge più attività agonistica, mantiene comunque un invidiabile stato di forma anche grazie alla passione per la bicicletta, in particolar modo la mountain bike, e proprio dei bikers potrebbero essere molto interessati al Colle del Giglio e ai percorsi ripani.

“Per noi le parole di Jury Chechi su Ripatransone sono motivo d’orgoglio – ha spiegato il sindaco Remo Bruni – e lo ringrazio per aver creduto in questa terra tanto da intraprendere qui questa attività imprenditoriale”. La quale, aperta da qualche mese, avrà il suo effettivo battesimo proprio con “Le Vie di Bacco”, che rappresentano un modo, per le aziende e la stessa città di Ripatransone, di ribadire le proprie eccellenze come “Città dell’Olio” e “Città del Vino”.

Per tutto il periodo compreso nell’iniziativa saranno dieci i ristoranti e gli agriturismo coinvolti, che proporranno un menu di tipicità locali arricchito dal vino delle cantine ripane e dall’olio prodotto dai frantoi ripani.

I ristoranti che hanno aderito sono Alto Gradimento, Barone Rosso, Colle del Giglio, Iervasciò, Il Piceno, La Contrada, La Sorgente, Lu Cuccelò, Pietra Antica, Relais del Colle.

Le cantine sono Colli Ripani, Damiani Pasqualino, D’Angelo Bernardo, Frattini Laura, Gozzana, La Fontursia, La Vite Maritata, Le Caniette, Le Cantine di Figaro, Nibi Salvatore, Perozzi Camillo, Tenuta Cocci Grifoni, Tenuta Santori Montebove, Villa Grifoni.

Per quanto riguarda i produttori d’olio sono coinvolti Acciarri Bruno, Cardarelli Maurizio, Colli Ripani, Frattini Laura, Iervasciò, La Fontursia, Nibi Sauro, Podere del Nonno, Tenuta Cocci Grifoni, Villa Grigoni.

I menu variano mediamente tra i 20 e i 25 euro e comprendono una bottiglia di vino per ogni due persone. “Il nostro vino è una eccellenza del nostro territorio ed è apprezzato in tutto il mondo, dal Giappone agli Stati Uniti – afferma l’assessore all’Agricoltura Roberto Pasquali – Inoltre le Vie di Bacco da sempre si propone di promuovere la produzione vinicola ripana, anche grazie all’assaggio del vino novello che a partire dalla prima decade di novembre si può trovare nelle tavole”.

Adesso, magari, con uno Jury Chechi in più.

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