PORTO SAN GIORGIO – Questa sera la Sutor Montegranaro scende in campo con il peso di due brucianti sconfitte sulle spalle. L’inizio di campionato non è stato dei più esaltanti, ma la squadra di coach Recalcati ha indubbiamente margini di miglioramento e ci si augura che l’allenamento svolto durante la settimana abbia smussato i difetti congeniti della formazione. Per testare la bontà del lavoro, Montegranaro se la vede con la squadra rivelazione dello scorso anno, Reggio Emilia, la quale mette in campo ben quattro ex di turno.

Parte al rallenty la squadra di casa, tanto che, nei primi quattro minuti e mezzo di gioco, è in testa Reggio Emilia. Poi però la Sutor inizia a far girare la palla e, più non lesina passaggi, più riesce ad essere pericolosa ed incisiva. Dal momento in cui Daniele Cinciarini segna un libero, dopo aver subito fallo da Brunner (6-6), non ci sono più incertezze: Montegranaro si mette alla guida del parziale, è concentrata e la difesa funziona. Sakic è in forma, fa canestro, prende rimbalzi, ma anche Campani e Mitrovic si fanno notare, anche se solo in questo periodo. Quest’ultimo infila una tripla e il gap sale a +6 (16-10). Si prosegue senza sorprese fino alla fine del quarto: 18-12. Unico neo le 7 palle perse per la Sutor.

Dopo la pausa, il gioco della Grissin Bon si fa aggressivo, e i falli non tardano a fioccare. Gli Emiliani si rendono subito conto della pericolosità di una Sutor così in partita, fisicamente e mentalmente, ed è costretta a giocare duro. Questo offusca la loro visione di gioco poiché faticano non poco a trovare il canestro. Dall’altro canto Montegranaro mostra di aver lavorato bene sui propri difetti: la difesa e la presenza sotto canestro, difensivamente ed offensivamente parlando, perché alla fine del primo tempo saranno 23 i rimbalzi totali, contro i 14 di Reggio Emilia. Cosa alquanto strana visto che la formazione ospite vanta ottime percentuali in questa specialità. Il lavoro corale sutorino paga e questi 10 minuti sono tutti gialloblu. Si va al riposo lungo sul 36-23 con 13 punti di distanza e una prestazione ai tiri da tre davvero pessima per gli Emiliani: realizzano 0 di percentuale con 9 tentativi andati a vuoto.

Nel terzo quarto, la Grissin Bon rientra in partita. Recupera inizialmente 4 punti (36-27) e poi è Silins a mettere in difficoltà la Sutor: con un paio di bombe fa ritrovare il gusto per il tiro dall’arco a Reggio Emilia. Ai canestri di Silins seguono le bombe di Skeen e Mayo (41-30 e 44-33). Gli Emiliani però non si fermano e anche Andrea Cinciarini mette da parte 3 punti (44-38). A metà parziale Mayo commette fallo su Bell e i liberi realizzati impensieriscono coach Recalcati, perché ora la Grissin Bon è a -2 (44-42) e potrebbe essere facile perdere il filo della gara. Così richiama in panchina i suoi. Quando rientrano nel campo di gioco, i Gialloblu fanno di tutto per porre punti di distanza tra loro e gli avversari. Con una non trascurabile fatica ci riescono e il risultato è un +7 (49-42) allo scadere dei secondi.

L’esito del match è ancora incerto nell’ultimo parziale. Infatti, Reggio Emilia, nonostante una tripla di Sakic (52-44), trova il pareggio dopo un paio di minuti. L’autore del 52-52 è l’ex di turno Antonutti che mette una tripla. E’ però un pareggio effimero, visto che subito dopo Cinciarini rimette la squadra avanti di due punti. Si continua così, con Montegranaro che prova ad allungare e Reggio Emilia che frena la volata. Anzi, la squadra di coach Menetti trova addirittura una seconda occasione per rendersi insidiosa: con l’ennesima bomba di Silins, quando di nuovo gli Emiliani si trovano ad un fiato dalla Sutor (61-60). Con un fallo e un tecnico, Bell esce per cinque falli regalando altro fiato a Montegranaro. Infatti i liberi vengono realizzati (63-60) e Mayo, l’autore, sarà determinante nel prosieguo della gara proprio per i tiri liberi segnati (12/12 totali). Il ritmo della partita è ora veloce e il nervosismo gioca brutti scherzi ad ambo le squadre: Menetti su fallo di Brunner per Reggio e Cinciarini per Montegranaro rimediano falli tecnici a tre minuti dalla fine. Gli ospiti tentano in tutti i modi di non lasciarsi sconfiggere e trovano una buona carta da giocare in White. Anche Montegranaro ha i suoi assi nella manica e quello che viene sfoderato è proprio il nervoso Cinciarini: insacca un difficile canestro e una bomba portando il punteggio a +10 (77-67). Si lotta quasi fino alla fine, poi gli avversari devono arrendersi all’evidenza: il risultato è compromesso, la Sutor ha vinto la sua prima gara casalinga. Quel 79-71 interrompe un inizio campionato negativo e getta le basi, due punti, per un lungo anno sportivo con obiettivo salvezza.

TABELLINO: Sutor Montegranaro-Grissin Bon Reggio Emilia 79-71.
SUTOR MONTEGRANARO: Cinciarini 20 (5/9, 3/6), Sakic 11 (2/4, 1/2), Mayo 25 (2/3, 3/4), Tessitore n.e., Rossi n.e., Lauwers  2 (0/0, 0/2), Campani 2 (1/2, -/-), Mazzola 2 (1/3, -/-), Mitrovic 3 (-/-, 1/4), Detrick 0 (0/2, 0/3), Quaglia n.e., Skeen 14 (2/5, 2/2). All.: Carlo Recalcati.
REGGIO EMILIA: White 17 (6/10, 0/3), Filloy 3 (-/-, 1/3), Karl 2 (1/2, 0/1), Brunner 9 (3/4, 0/2), Antonutti 5 (1/1, 1/2), Bell 10 (3/6, 0/2), Frassineti n.e., Pini 2 (1/2, -/-), Cervi 0 (-/-, -/-), Silins 9 (0/2, 3/5), Cinciarini 14 (4/8, 1/2). All: Massimiliano Menetti
Arbitri: Paternicò, Terreni, Bettini.
Note: Parziali 18-12, 18-11, 13-19, 30-29. Tiri da due Montegranaro 13/28, Reggio Emilia 19/35. Tiri da tre Montegranaro 10/23, Reggio Emilia 6/20. Tiri liberi Montegranaro 23/27, Reggio Emilia 15/18. Assist Montegranaro 11, Reggio Emilia 12. Stoppate Montegranaro 1, Reggio Emilia 1. Schiacciate Montegranaro 1, Reggio Emilia 1. Rimbalzi totali Montegranaro 35, Reggio Emilia 26.

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