GROTTAMMARE – Quattro mila euro: a tanto ammonta il colpo commesso da due giovani, camuffati con dei cappucci, ai danni della sala “Angeli Slot”, che si trova a Grottammare, all’incrocio tra la Statale Adriatica e la strada che conduce all’impianto calcistico grottammarese.

Il fatto è avvenuto venerdì sera attorno alle 20,30: i due giovani, armati di pistola, hanno fatto irruzione nel locale mentre all’interno vi erano un dipendente addetto alla cassa e un paio di clienti. Anche se dalle prime immagini riprese dalle videocamere interne le armi brandite dai due malviventi sembrano possano essere delle pistole giocattolo, con le stesse hanno minacciato il dipendente, allontanandolo dalla cassa, che è stata velocemente svaligiata, per poi fuggire velocemente.

Possibile che si tratti di due giovani dell’Est Europa, secondo l’accento percepito. Nessuno è riuscito a vedere con quale mezzo i due banditi sono fuggiti: è anche possibile che vi sia stato un terzo uomo, all’esterno.

La sala “Angeli Slot” è gestita da Pino D’Angelo, ex calciatore della Samb, titolare anche della tabaccheria “Nonno Lele” in Piazza Carducci.

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