SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Esprimiamo il nostro dissenso al programma che il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Piero Celani e l’assessore alla pubblica istruzione Andrea Antonini presenteranno il 25 ottobre 2013 alla Regione Marche”: gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Filippo Buscemi” di San Benedetto e dell’Alberghiero di Ascoli esprimono il disappunto per la scelta di accorpare la sede ascolana all’Istituto Agrario Ulpiani di Ascoli.

“Un accorpamento che andrà a distruggere quello che in questi cinque anni il Consiglio d’Istituto, il preside, il collegio docenti e i ragazzi di Ascoli piceno hanno creato, cioè un istituto alberghiero nell’Hotel Marche” scrivono in una nota.

“Ora tutto stava procedendo in maniera ottima, con la messa a norma dell’edificio risalente agli anni ’60, con i soldi investiti per la creazione di sei nuove aule al piano terra, il boom delle iscrizioni per quanto riguarda il nostro indirizzo e i soldi che la scuola ha investito in quelle poche attrezzature che sono state messa a disposizione anche con l’aiuto della sede centrale di San Benedetto. Ci andremmo a trovare nella stessa situazione di 5 anni fa dove non avevamo neanche una forchetta” si legge.

“Una manovra che non piace ne a noi né tanto meno a professori e dirigenza, con i quali si è creata una sinergia che ha contraddistinto l’istituto di San Benedetto e Ascoli Piceno che vantano 1100 studenti. La rete che si è formata nella vallata ascolana è molto forte e la provincia di questo ha solo da guadagnarci. La scuola di Ascoli ha bisogno dell’aiuto della sede madre perché è incapace di muoversi e da sola ma con l’esperienza di San Benedetto continua ad andare avanti”.

“Il 24 ottobre ci ritroveremo in piazza Simonetti sotto il palazzo della Provincia per organizzare un presidio davanti all’edificio e magari di essere ricevuti dal presidente dato che non ci ha ascoltati fino ad ora” concludono gli studenti.

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