SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Venerdì prossimo si conoscerà probabilmente il nome del presidente della Commissione d’inchiesta sullo stadio. E’ stata fissata per il 25 ottobre alle ore 19 la seconda riunione del gruppo, dopo che nell’appuntamento d’esordio non era stato trovato l’accordo sulla candidatura di Pierluigi Tassotti.

L’esponente del Popolo della Libertà è l’unico candidato proposto dall’opposizione a cui, secondo le volontà del sindaco Giovanni Gaspari, dovrebbe spettare la direzione dei lavori.

La figura di Tassotti non trova però d’accordo gran parte del Pd, che avrebbe preferito di gran lunga Luca Vignoli. La querelle va tuttavia risolta in tempi rapidi, dato che le prime risposte sulla tormentata questione del Riviera delle Palme dovranno essere comunicate entro la fine dell’anno.

I tempi sono strettissimi. “La Commissione non dovrà far altro che tirar fuori tutti gli atti e di scoprire l’anello mancante”, ribadisce Roberto Bovara di Città Aperta. “C’è un momento in cui la vicenda prende una direzione particolare su cui va fatta luce. Ma le inchieste le fa la Procura”.

Per eleggere il presidente occorrerà ottenere il consenso del 50%+1 dei presenti. “Se proprio non vogliono Tassotti – aveva dichiarato Pasqualino Piunti – non si presentino e facciano scendere il numero a 9, così da far bastare i 5 voti della minoranza”.

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