ACQUAVIVA PICENA – Barbiana, per tante persone, è soltanto un piccolo borgo sperduto sui monti della Toscana. Una frazione del comune di Vicchio situato nella valle del Mugello. Invece grazie a Don Lorenzo Milani e alla sua scuola divenne un centro di educazione per i giovani di quella comunità che, per ragioni economiche e geografiche, erano molto svantaggiati rispetto ai coetanei delle grandi città. La scuola sconcertò e stimolò il dibattito pedagogico degli anni sessanta.

L’amministrazione comunale, in collaborazione all’unione sportiva Acli e alla Fondazione Don Lorenzo Milani di Firenze, ha organizzato una mostra fotografica nazionale dal titolo “Barbiana: il silenzio diventa voce”. Un modo per far conoscere questa storia appassionante e complessa.

La mostra è esposta, da alcuni anni, in varie località italiane e presenta la vita di Don Milani, la sua giovinezza, gli anni del seminario, l’arrivo a Barbiana, la nascita della scuola e i suoi sviluppi. Negli scatti fotografici si possono trovare i volti e le atmosfere che Don Milani trovò in quel pezzo di mondo ai margini della società. Vogliono dare un valore didattico e divulgativo, progettati a uso delle scuole, parrocchie, gruppi culturali e spazi d’incontro.

Il presidente della Fondazione Don Lorenzo Milani, Michele Gesualdi, ha spiegato che il silenzio ha fatto da voce forte (da qui il titolo della mostra), ha fatto emergere un messaggio di solidarietà capace di parlare molto lontano, sia come tempo sia come luogo, e ancora oggi continua a muovere, commuovere, urtare ed esaltare molte coscienze.

La mostra avrà luogo nella biblioteca comunale e sarà inaugurata il 19 ottobre alle 17. Rimarrà aperta il 21 (dalle 15 alle 19), il 22 (dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 19), il 23 (dalle 9 alle 12), il 24 (dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 19) e il 25 (dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 19).

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 567 volte, 1 oggi)