ALBA ADRIATICA – I carabinieri di Alba Adriatica coordinati dal capitano Raffaele Iacuzio, a seguito di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello de L’Aquila, hanno ricondotto in carcere Danilo Levakovic, il 26enne rom che nel novembre del 2009, insieme ad altri tre complici, aveva picchiato a morte l’imprenditore albense Emanuele Fadani.

L’ordine di arresto, notificato nella giornata di martedi 15 ottobre a Levakovic, discende dalla recente sentenza della Cassazione, che, nei primi giorni di ottobre, aveva respinto il ricorso presentato dai legali dei tre rom, dichiarandolo inammissibile e rendendo così definitiva la condanna a 10 anni di reclusione per concorso in omicidio preterintenzionale per i tre giovani.

Per Danilo Levakovic si sono così aperte le porte della casa circondariale di Castrogno. Il provvedimento è stato notificato anche ai complici, Sante Spinelli e Elvis Levakovic, che erano comunque già rinchiusi in carcere.

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