MARTINSICURO – Non è piaciuta all’opposizione la scelta di delocalizzare quattro uffici comunali in piazza Cavour. O, meglio, non è piaciuta l’idea di dover spendere ulteriori soldi, soprattutto su una struttura non di proprietà dell’ente. “Anche nel nostro programma elettorale era previsto di delocalizzare uffici comunali in piazza – dicono Alduino Tommolini e Massimo Vagnoni, rispettivamente capigruppo di Martinrosa e Progetto Comune – ma nel mese di maggio, con una interrogazione consiliare, ponemmo all’attenzione dell’amministrazione alcune perplessità, non tanto sull’idea in sè, quanto sulla scelta dei servizi da delocalizzare e sui benefici attesi che non ci sembravano tali da giustificare un ulteriore aggravio di spese per la comunità.” Secondo i due consiglieri di minoranza tale incremento di spesa ammonterebbe a circa 17mila euro “anche se l’Amministrazione Comunale ci aveva rassicurato dicendo che gli ulteriori costi sarebbero stati minimi e legati esclusivamente al trasferimento delle utenze.”

“A questo punto ci si chiede – continuano i due politici – se era davvero necessario effettuare questa spesa o se, invece, non fosse stato più opportuno, in un momento come questo di spending review per le pubbliche amministrazioni, utilizzare queste somme per altre finalità, lasciando gli uffici commercio e IAT dove si trovavano.”

I due capigruppo non risparmiano stoccate a Camaioni nemmeno sulla ormai ben nota questione del Cinema Ambra: “Evidente l’ennesima contraddizione di una amministrazione che, dopo aver bloccato una gara d’appalto del primo lotto del progetto di ristrutturazione dell’ex Cinema Ambra (che avrebbe previsto già la realizzazione di due locali al piano terra utilizzabili da subito è di proprietà comunale) decide di spostare alcuni uffici comunali in un locale di privati sempre in piazza, aggravando per giunta le spese a carico dell’ente.”

Non convince nemmeno la volontà dell’Amministrazione di voler rivitalizzare il centro cittadino: “Perché, se proprio si vuol prevedere questo spostamento, non riprendere in toto quanto previsto nel nostro programma elettorale e ubicare in questi locali un distaccamento della Polizia municipale e/o ufficio IAT, in modo da garantire un presidio ed una presenza sulla Piazza, non solo negli orari ordinari degli uffici comunali, ma proprio nelle fasce più sensibili (dal tardo pomeriggio in poi) nelle quali la Piazza diventa luogo di pericolose frequentazioni?”

Vagnoni e Tommolini concludono la nota affermando che “La scelta di questa amministrazione appare quindi mirata solo a fare l’ennesima inaugurazione del tutto avulsa dal contesto delle criticità di un centro che non riesce ad attrarre persone. La piazza ha bisogno di investimenti pubblici e di iniziative da sviluppare in partnership con le attività commerciali, senza prescindere però da un miglior presidio da parte delle forze dell’ordine. Solo così si riuscirà a riportare le famiglie martinsicuresi a rivivere piazza Cavour:”

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