TABELLINO: Sutor Montegranaro-Acea Roma 75-78.
SUTOR MONTEGRANARO: Cinciarini 14 (5/9, 0/2), Sakic 18 (5/11, 1/3), Mayo 21 (2/7, 5/8), Tessitore n.e., Lauwers  0 (-/-, 0/3), Campani n.e., Mazzola 4 (2/2, 0/1), Mitrovic 7 (2/2, 1/6), Detrick 0 (0/1, -/-), Quaglia n.e., Skeen 11 (4/6, 1/3). All.: Carlo Recalcati.
ACEA ROMA: Goss 17 (5/8, 1/2), Reali n.e., Tonolli n.e., Righetti 3 (0/1, 1/2), D’Ercole 6 (-/-, 2/4), Taylor 9 (4/7, 0/3), Eziukwu 4 (2/2, -/-), Hosley 19 (5/5, 2/7), Baron 4 (2/4, 0/5), Ignerski 3 (0/2, 1/2), Moraschini 2 (1/2, 0/1),  Mbakwe 11 (3/6, -/-). All: Luca Dalmonte
Arbitri: Terreni, Lanzarini, Begnis.
Note: Parziali 20-27, 25-17, 12-15, 18-19. Tiri da due Montegranaro 20/38, Roma 22/37. Tiri da tre Montegranaro 8/26, Roma 7/26. Tiri liberi Montegranaro 11/18, Roma 13/15. Assist Montegranaro 12, Roma 13. Stoppate Montegranaro 2, Roma 3. Schiacciate Montegranaro 0, Roma 5. Rimbalzi totali Montegranaro 35, Roma 38.

PORTO SAN GIORGIO – Per il suo ottavo anno consecutivo in Serie A, la Sutor Montegranaro torna a calcare il parquet del PalaSavelli di Porto San Giorgio. L’ingresso in campo della rinnovata squadra di coach Recalcati è salutata dal suo pubblico col calore di sempre. Per tutta la settimana si sono susseguiti sui maggiori Socials gli appelli dei supporters a tornare al Palas: nuova location, nuovo roster, nuovo simbolo, ma l’orgoglio della Società è sempre lo stesso e val la pena di ricordare che non esiste in Italia un caso come quello di Montegranaro, la Cenerentola del basket, che in otto anni di onorata A ha disputato ben due playoff e, il più delle volte, ha raggiunto la salvezza in anticipo di settimane.

Questa sera l’esordio avviene contro Roma. La squadra di Dalmonte già dal primo quarto detta il ritmo di gioco: fa girare molto la palla e l’atletismo di giocatori come Hosley si fa sentire. Montegranaro appare incerta, anche se cerca di prendere da subito le misure all’Acea. Roma guida il parziale, sempre avanti di una manciata di canestri. Finché Hosley e D’Ercoli non infilano delle triple: è allora che il divario si fa importante e che si comincia a temere la volata dei Romani. In extremis, Mayo piazza una bomba (20-25), ma il tecnico fischiato a Mazzola vanifica la manovra di riavvicinamento: 20-27.

Il secondo quarto è spaccato in due. Nella prima parte, Roma la fa da padrona: gioco veloce, buona difesa e alta percentuale di realizzazioni. La Sutor dà l’idea di una squadra con un buon potenziale che deve però essere aiutato ad esprimersi. Freno a mano tirato per Cinciarini e i suoi compagni, che si fanno sopraffare dall’Acea fino al +11 (sul 22-33 e sul 24-35). Poi la musica cambia: il playmaker gialloblu, Mayo, prende letteralmente in braccio la squadra e la ridesta. Per uscire dall’impasse guida la riscossa sutorina e infila triple importanti. La Sutor si fa insidiosa a questo punto e coach Dalmonte non può non accorgersi della pericolosità della rimonta in atto. Richiama in panchina i suoi, ma ormai la controffensiva è suonata. Mayo continua a bucare la retina dell’Acea (39-41) fino a portare la squadra a -2. Bomba di Goss  per Roma a cui risponde con la stessa moneta Mitrovic: e siamo ancora a -2 (42-44). Skeen pareggia il conto (44-44) e Sakic realizza uno dei liberi ottenuti dal fallo di Ignerski. Si va al riposo lungo in vantaggio: 45-44.

Con gli ospiti non si deve dar nulla per scontato: gli avversari non hanno cedimenti mentali e fisici (nonostante sia una squadra costruita da poco) per cui a Montegranaro non rimane che lottare su ogni palla. Il terzo parziale registra proprio questo: una grande fatica da parte della Sutor, che arriva a perdere fino a 4 palle, mentre Roma vince la lotta a rimbalzo con 12 palle. La concentrazione, comunque, alla fine paga perché, nonostante l’Acea tenti di tenere a distanza i Gialloblu portandosi in vantaggio fino a 4 lunghezze (53-57 sul canestro di Taylor), questi non mollano. E’ il lavoro corale dei ragazzi di Recalcati che li conduce al pareggio con un tiro di Sakic (57-57). Il già menzionato Taylor però fa chiudere il parziale sul 57-59.

L’ultimo quarto è senz’altro il più difficile. La Sutor è lì, concentrata, seppur conscia dei suoi limiti strutturali, come la leggerezza sotto canestro. Penetrare l’area avversaria si fa sempre più difficile, cosicché i Gialloblu tentano spesso tiri dall’arco. Le statistiche, tuttavia, non sono dalla parte sutorina: su 10 tiri provati, soltanto 3 vanno a buon fine, dando un andamento altalenante ed incerto alla gara.  Roma trova i suoi uomini migliori per realizzare in Hosley e Goss. Quest’ultimo segna una striscia favorevole di 6 punti consecutivi che tanto male fanno all’esordiente Sutor (porta la sua squadra da 67-66 a 67-72). A tenere in piedi le speranze di vittoria di Montegranaro sono le bombe di Sakic e Skeen  (73-74). Dopo un time-out, chiamato da coach Dalmonte, Roma, a 19 secondi dalla fine, col possesso palla in mano e il tabellone che segna 75-77, pasticcia e regala alla Sutor l’ultima chance. Ma Mayo prova il tiro dall’arco e non trova il canestro. A nulla vale l’estremo tentativo di Sakic che commette fallo su Hosley, poiché costui  non commette errori e i liberi entrano (75-78), Si chiude così l’esordio casalingo di Montegranaro.  Una sconfitta, certo. Poteva andar meglio? Certo, si poteva vincere! Ma il campionato è appena iniziato e la squadra ha dimostrato carattere e qualità, cosa che non è sfuggita ai tifosi, i quali non hanno mancato di applaudire la prestazione di questa rinnovata formazione.

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