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Riprese e montaggio Arianna Cameli
Intervista Massimo Falcioni

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comune di San Benedetto volerà in Danimarca. Accadrà all’inizio del 2014, quando l’amministrazione approderà nel nord Europa per promuovere il territorio. La spedizione si aggiunge alle trasferte negli Stati Uniti (in programma in questi giorni), in Polonia, in Repubblica Ceca e in Russia, tutte previste nel mese di ottobre.

La promozione in giro per il mondo si fa in questo periodo”, spiega il sindaco Giovanni Gaspari. “Si entra in contatto ora con le agenzie di viaggio e i tour-operator, perché bisogna avviare la programmazione e la pianificazione tra chi propone il pacchetto e chi lo deve recepire”. Capita inoltre che coi i Paesi dell’est l’anticipo non sia mai troppo: “Nelle varie repubbliche dell’ex Unione Sovietica per ottenere i visti ci voglia moltissimo, quindi muoversi anzitempo è normale”.

A fine mese prenderà il via l’anno del turismo italo-russo e la Regione Marche sarà la prima a sponsorizzare e rappresentare l’Italia all’ombra degli Urali. Oltre alle già note Mosca ed Ekaterinburg, si farà tappa anche a San Pietroburgo.

La supervisione di Palazzo Raffaello è la prova di un rapporto sempre più consolidato con il Piceno, dopo anni di scaramucce e musi lunghi. “Da tempo è stata riconosciuta l’importanza della nostra città, che è considerata la regina del turismo delle Marche”, dichiara orgoglio il primo cittadino.

Chissà se San Benedetto avrà mantenuto lo scettro pure nell’estate 2013. In attesa dei numeri ufficiali, ci si affida alle sensazioni: “Sono positive – prosegue Gaspari – i primi dati in cui sono venuto in possesso ci conducono su questa strada. Abbiamo avuto un piccolo problema ad inizio giugno per via del maltempo”. Si è pertanto verificata la flessione da parte dei turisti italiani, a favore degli stranieri. “Dobbiamo continuare così; la crisi economica è tale che in Italia vi sono sempre meno possibilità nell’immediato, mentre abbiamo Paesi, confinanti e non, che hanno un Prodotto Interno Lordo che cresce a ritmo vertiginoso”.

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