SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ennesima bocciatura. Giovanni Gaspari ribadisce la contrarietà alla possibile elezione di Pierluigi Tassotti a presidente della Commissione d’inchiesta sullo stadio. “La vecchia Samb aveva un organigramma – taglia corto il sindaco – vedete voi quali nomi lo componevano. Io non faccio parte della Commissione, non voto, quindi non mi interessa, ma non capisco il motivo per cui in Italia debbano essere sempre create delle oggettive forzature”.

Il numero uno di Viale De Gasperi precisa: “Se contraggo un rapporto con una società, chi è artefice di questo contratto non deve poi far parte di organo che si dichiara terzo, lo impone il buon senso. Le incompatibilità scattano quando si è coinvolti direttamente o tramite dei familiari. Non amo la politica fatta di colpi di scena, da sindaco cerco di non far valere gli umori e le percezioni”.

Infine la stoccata: “Tassotti in genere parla poco, è una presenza discreta in Consiglio Comunale. Su questo tema invece si infervora, pare abbia già le sentenze scritte in testa. Gli auguro serenità, guardi con distacco questa vicenda”.

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