SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Abbandonata definitivamente l’idea di una piscina nuova di zecca, l’amministrazione comunale punta alla ristrutturazione della esistente “Primo Gregori”. Un impianto natatorio olimpionico di 50 metri verrebbe costruito dove oggi sorge la vasca scoperta. Qui entrerebbe in scena un ponte mobile, capace di consentire la formazione di due percorsi da 25 metri, utili per gli allenamenti.

L’ambizioso obiettivo prevede costi dimezzati rispetto agli iniziali propositi. L’investimento sarà dunque assai lontano dai 12 milioni inizialmente valutati. Successivamente si valuteranno le condizioni della struttura tuttora attiva. Con una spesa di 500 mila euro si era pensato di offrire lo spazio ai ragazzi e agli iscritti soggetti a riabilitazioni.

Nel gruppo di lavoro che si è riunito mercoledì mattina l’aspetto economico non però stato affrontato. L’unica certezza è rappresentata dalla necessità di proporre un nuovo bando. Al precedente aveva partecipato solamente la ditta Piergallini&Pignotti, che aveva offerto la propria area, dove in estate va in scena il Luna Park. In cambio, l’impresa avrebbe ottenuto una variante al Piano Regolatore in Zona Ragnola, al fine di ottenere un perimetro a destinazione residenziale.

Ma niente da fare. La maggioranza tornò sui suoi passi, non ritenendo più vantaggioso lo “scambio”. Ecco allora il dietrofront, con la predilezione per un’azione graduale e per stralci su un terreno di proprietà comunale, garantendo all’impresa volumetrie di gran lunga minori.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.363 volte, 1 oggi)