SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Servizi di soccorso urgenti garantiti ma non quelli di prevenzione. Oggi (dalle 9.30 alle 12.30) i Vigili del Fuoco incrociano le braccia. A proclamare lo stato di agitazione è stato il sindacato autonomo Conapo. “Sono certo – spiega Stefano Rosati, presidente provinciale e regionale del Conapo, in servizio nel distaccamento di San Benedetto – di una massiccia adesione allo sciopero nella provincia di Ascoli”.

“Negli ultimi anni – continua- le agitazioni indette hanno avuto un’adesione pari al 100% ed auspico che sia lo stesso anche per questa circostanza. I motivi sono chiari: vogliamo l’equiparazione normativa e retributiva a quella delle forze di polizia;  all’interno del nostro corpo non vogliamo volontari ma solo personale professionista e, come avvenuto per il comparto sicurezza e la riforma del volontariato, vogliamo lo sblocco del turn-over. Chiediamo al Prefetto di Ascoli Piceno, la dottoressa Gabriella Patrizi, di farsi portavoce delle nostre istanze verso il Ministero dell’Interno”.

“Questa mattina – prosegue ancora Rosati – avremo in incontro in Prefettura per un colloquio con il Prefetto che riceverà la nostra rappresentanza sindacale e lo stesso avverrà, contestualmente, in tutte le province d’Italia, mentre i colleghi di Roma saranno a Montecitorio in piazza. Siamo stanchi di una politica inconcludente che si perde in discussioni che poco importano a chi non riesce più a mantenere le proprie famiglie. I nostri iscritti – conclude – sono pronti per questa campagna di sensibilizzazione perché anche i Vigili del Fuoco vogliono fare la loro parte  per garantire la sicurezza dei cittadini”. Anche la Uil Vvf e la Dirstat Vvf  hanno dato sostegno e partecipazione alla protesta.

 

 

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