SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il neo comandante della capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, Capitano di fregata Sergio Lo Presti, ad un mese dalla fine della stagione estiva, traccia un primo bilancio. In primo piano è stata messa in evidenza quella che è stata la fattiva collaborazione con i comuni della zona costiera, finalizzata a sensibilizzare i bagnanti sulle linee guida dell’ordinanza relativa alla sicurezza in mare ed il servizio di salvataggio. Tra le iniziative annunciate, l’apertura al pubblico degli uffici della capitaneria di porto anche di pomeriggio, compresi i festivi ed i prefestivi, sia a San Benedetto (dalle 8 alle 20, nei giorni feriali. Dalle 8 alle 18, nei giorni festivi) che a Porto San Giorgio (tutti i giorni, fino alle 20).  La novità è stata voluta dal Comando Generale e dalla Direzione Marittima di Ancona.

Altra novità è il “bollino blu” – un attestato di regolarità delle dotazioni di sicurezza sulle unità da diporto –, che viene rilasciato al natante al margine dell’ispezione e che evita, di fatto, controlli ripetuti da diverse autorità marittime. Il vantaggio è quello di ottimizzare i controlli e ridurre l’attività ispettiva. Nel corso della stagione sono stati 74 i bollini blu attestanti la regolarità dei documenti e delle dotazioni di sicurezza delle imbarcazioni sottoposte a controllo da parte dei mezzi navali della Guardia Costiera e dagli altri organismi di controllo operanti in mare.

Altra novità è il potenziamento del numero blu 1530 (soccorso in mare), avvenuto con l’ausilio di mezzi di informazione e con spot radiofonici e televisivi: sono state 15 le richieste di intervento tramite la linea diretta del numero blu. Accolta di buon grado dai concessionari di spiaggia è stata la forma di auto ispezione dei dispositivi di sicurezza in dotazione agli stabilimenti balneari, grazie ad una check list distribuita dalla capitaneria di porto.

In merito all’operazione “Mare Sicuro”, dal 15 giugno al 15 settembre, il comandante della capitaneria di Porto ha reso noto anche i dati conclusivi dei vari interventi eseguiti: il personale della capitaneria di porto ha eseguito 22 interventi di soccorso in mare, mentre le persone soccorse in mare sono state 26. 11 sono stati i soccorsi ad unità navali e 34 sono state, invece, le operazioni di assistenza eseguite da unità navali e personale di terra della capitaneria. L’attività di vigilanza e controllo destinate ad unità da diporto, sono state 558, mentre gli illeciti rilevati a carico di unità navali sono stati 10. Le ispezioni, i controlli e le visite per la vigilanza sul rispetto dell’ordinanza di sicurezza balneare sono state 811, mentre le ispezioni e i controlli riguardanti la vigilanza sulla pesca e antinquinamento, sono state 861.

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