SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Nel 2016 lascerò la politica attiva. Continuerò a farla, ma non mi ricandiderò”. A dirlo è Leo Sestri, attuale assessore ai Lavori Pubblici della giunta Gaspari: “Sono alla terza legislatura. Tre bastano e avanzano, è il numero perfetto. Nella prima devi ambientarti, in quanto inesperto; nella seconda dai tanto, mentre nella terza dai il massimo. Ed è quello che sto cercando di dare”.

Sestri è convinto che l’amministrazione porterà a termine il proprio compito, riuscendo a concludere il mandato. Nessuno scossone, nessuna caduta. La barca arriverà in porto. “Ho sempre mostrato impegno e dedizione, poi ad ognuno lascio il suo giudizio”.

La decisione dell’esponente Socialista va incontro al diktat del “rottamatore” Matteo Renzi, intenzionato a proporre un ricambio degli uomini al comando. “Io sono renziano, lo sono da tempo. Non salirò sul carro, anzi applicherò la regola che lui intende varare. E’ l’unico che annuncia un cambiamento vero, quasi tutti gli aderenti del mio partito al Congresso del Pd lo sosterranno”.

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