MONTEPRANDONE – Cause ignote, danno certo: avvolto nel mistero l’incendio che nella notte tra domenica 22 e lunedì 23 settembre ha avvolto l’ex disco club Mirage, a Centobuchi, in via XXIV Maggio.

Chiuso da tempo, all’interno però si trovavano le strutture che servivano ad organizzare le serate del night club. Non è chiaro se si sia trattato di un incendio causale o se vi sia del dolo: ad ogni modo i danni ammontano a circa 5 mila euro.

Alle ore 22, avvisati da alcuni vicini che avevano visto alzarsi il fumo, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno impiegato quasi tre ore per spegnere l’incendio, divampato nell’area dove era la consolle. Il locale, quasi ermeticamente chiuso, ha impedito che l’ossigeno aiutasse il divampare di alte fiamme ma la combustione ha originato una coltre pesante di fumo.

Essendo stato soggetto a probabili allagamenti negli anni scorsi, non si esclude che i cavi elettrici possano aver provocato un corto circuito: di ciò si stanno occupando i carabinieri dell’Arma di Monteprandone coadiuvati dai colleghi di San Benedetto. Ma non si esclude, al momento, il dolo.

AGGIORNAMENTO DELLE 13.35: Con il passare delle ore e dopo i rilievi fatti sembrerebbe doloso l’incendio avvenuto al Mirage. Sarebbe stata individuata una porta che presenta segni di scasso.

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