GROTTAMMARE – Il capogruppo consigliare del Popolo della Libertà  Lorenzo Vesperini sottolinea la messa in opera di pareti pubblicitarie abusive il non rispetto alle regolamentazioni del codice della strada e la procedura di sponsorizzazione non chiara in merito al recupero delle aree verdi sulla foce del tesino dove si e realizzato l’attuale percorso ciclabile alias velodromo .

“Con la messa in opera dell’attuale percorso ciclabile Daniela Calise, la ditta appaltante dell’impianto formulò una proposta all’amministrazione che prevedeva la costruzione del percorso ciclistico che oltre al mutuo acceso con i soldi dei contribuenti avrebbe concesso una sponsorizzazione per il buon esito dell’opera, richiedendo in cambio la presenza sul perimetro del circuito di cartelloni pubblicitari con proprio logo delle dimensioni 6 x 3 per un periodo di dieci anni.

Condividendo la sponsorizzazione come forma legittima alla riuscita di qualsiasi iniziativa a scopo sociale e accettando la stessa come veicolo per promuovere il buon esito dell’opera, trovo discordante la delibera di giunta numero 155 del 6 ottobre 2009 nel merito attuativo, perché nella forma non spiega ma interpreta la possibilità di variare il messaggio pubblicitario tramite un atto deliberativo della giunta confermato con protocollo 15447 del 16 ottobre 2009 .

Ritengo giusto denunciare la delibera ma molto più importante e sottolineare l’abuso della messa in opera dei cartelloni pubblicitari 6×3(rotatoria Supermercato Si) in una zona con vincoli dove l’assordante mancanza di controllo da parte degli organi preposti hanno creato un illecito gravissimo sia nel mancato rispetto delle distanze ma sopratutto nella collocazione di una parete pubblicitaria non autorizzata che mette a repentaglio la sicurezza stradale ma evidenzia l’assenza di legalità e controllo.

Il progetto approvato con disegno illustrativo nella tavola 1 non prevedeva la collocazione delle pareti pubblicitarie nell’intersezione di una rotatoria, le poneva  invece nei pressi dell’ingresso della pista ciclabile, e ciò evidenzia l’abusivismo delle stesse plance per la mancanza di permessi di inizio lavori ma sopratutto l’assenza di controlli .

Denunciamo quindi una situazione gravosa insostenibile e paradossale dove l’ente non accerta in una zona ad alto traffico l’illecito ma formalizza la collocazione di pubblicità a ridosso dei segnali stradali, plance 6x3in prossimità degli incroci e lungo il percorso della ss16 si trovano plance in forma abusiva senza targhette di identificazione (art.55)che dovrebbe certificare l’autorizzazione, il soggetto titolare ma sopratutto la data di scadenza della concessione .

Riteniamo essenziale e trasparente ma sopratutto legittimo richiamare l’attenzione e ammonire l’amministrazione nel rimuovere, denunciare chi tramite questi cartelli pubblicitari ha creato un danno alla collettività affinché episodi simili non si ripetano ma sopratutto un maggior controllo e vigilanza da parte comunale nel rispetto assoluto della regolamentazione strumento imprescindibile con il quale i responsabili di area dovrebbero utilizzare a tutela dell’ente rilasciando concessioni nel rispetto dei regolamenti e normative correnti”.

 

 

 

 

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