GROTTAMMARE – Ecco le novità per i contribuenti che potranno continuare a beneficiare delle agevolazioni per la Tares nel 2013.

Secondo la norma originaria del tributo, queste erano determinate dal reddito e dalle maxi riduzioni per servizio ridotto in zone periferiche. Un decreto del 31 agosto (decreto legislativo numero 102) ha modificato parzialmente la legge che ha introdotto la nuova Tassa (decreto legislativo 201/2011), abrogando le disposizioni che limitavano i Comuni nell’applicazione di agevolazioni di varia natura.

In questi giorni, quei cittadini che in passato beneficiavano di tali provvedimenti stanno ricevendo una nota in cui il sindaco Enrico Piergallini e l’assessore all’Ottimizzazione delle risorse Alessandro Rocchi aggiornano sulle novità di legge, confermando la reintroduzione delle agevolazioni disapplicate e quindi l’invito a non effettuare il pagamento delle rate in scadenza.

Quanti avessero già pagato la prima rata o l’intero importo richiesto potranno richiedere il rimborso dell’importo versato (per chi esente) o versato in eccedenza una volta stabilite le tariffe in via definitiva.

“E’ un intervento, questo, che riusciamo a garantire per il 2013. Nonostante la costante riduzione delle risorse disponibili – dichiara il sindaco Piergallini – abbiamo ritenuto doveroso accogliere le richieste dei cittadini che, vista la congiuntura economica, sarebbero stati fortemente penalizzati dall’aumento della tariffa. Nelle prossime settimane affronteremo la difficile questione del regolamento Tares, la cui formulazione sarà guidata essenzialmente da principi di equità”.

Secondo le recenti disposizioni normative, infatti, i Comuni devono dotarsi di un regolamento Tares entro il 30 novembre (precedentemente la scadenza era fissata al 30 settembre). Il documento conterrà le tariffe definitive (il calcolo delle rate già emesse nel 2013 faceva riferimento agli importi della vecchia Tarsu) sulle quali verrà calcolato l’annunciato conguaglio.

 

 

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