SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si lavora a grandi passi per la realizzazione delle opere previste nel Programma di Riqualificazione per alloggi a canone sostenibile (PRUACS) per il Paese Alto di San Benedetto del Tronto il cui accordo di programma è stato siglato tra Regione Marche, Erap e Comune.

Attualmente sono diverse le azioni in campo. Per quanto concerne la parte di investimenti di competenza pubblica, a luglio sono partiti i lavori di adeguamento del ponte di via Carnia che consistono nella realizzazione di due passerelle di acciaio per il transito ciclopedonale che si affiancheranno al ponte esistente che subirà a sua volta interventi di rinforzo strutturale. Lo spazio prima destinato ai marciapiedi sarà quindi interamente riservato agli automezzi rendendone più agevole il transito nei due sensi di marcia. I lavori dovrebbero terminare entro la fine dell’anno, il costo complessivo è di circa 85 mila euro.

Dopo aver acquisito il lotto di via Tonale, il Comune sta redigendo il progetto esecutivo per l’edificazione di 14 alloggi a carico dell’Erap di Ascoli Piceno, 8 in regime di edilizia sovvenzionata e 6 di edilizia agevolata con affitto calmierato. Qui i privati potranno realizzare edifici di civile abitazione e, appunto, una palazzina Erap.

Sono poi stati approvati, e andranno in appalto a breve, altri due interventi: la riqualificazione dell’ex scuola elementare “Sciarra”, dove saranno ricavati 4 nuovi alloggi per giovani coppie, e il progetto di ristrutturazione della cosiddetta “casa parcheggio comunale” di Via Mameli che sarà destinata ad edilizia sovvenzionata per un totale di 15 alloggi restaurati a cui se ne aggiungeranno altri quattro grazie al recupero del sottotetto. Le nove famiglie che risiedono nello stabile dai primi giorni di ottobre potranno trasferirsi in nuovi alloggi che l’Amministrazione comunale mette a loro disposizione.

“I nostri uffici – spiega l’assessore alle politiche sociali Margherita Sorge – hanno attentamente valutato le esigenze di ogni singola famiglia e, reperendo i finanziamenti necessari, hanno trovato la soluzione per un’adeguata sistemazione”. Ricordiamo che il Programma denominato “Albula Centro – Via Manara – Paese Alto” gode del finanziamento regionale di 1,65 milioni di euro in base alla legge 16 del 2005 e mette in moto investimenti complessivi per 5,2 milioni di provenienza comunale, dell’Erap e dei privati.

Oltre agli interventi illustrati, il Pruax prevede la sistemazione a cura dei privati (che investono per opere pubbliche 600.000 euro) dei marciapiedi della zona interessata dal progetto, quelli di via Bixio, del tratto terminale di via Fileni, di via Manara e di via Tonale e un altro intervento con la partecipazione del privato in via Bixio dove il proprietario potrà realizzare un edificio attrezzando la restante parte dell’area a verde e parcheggi pubblici.

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