SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La conferenza stampa, fissata per le 12, è iniziata con 35 minuti di ritardo.

GUIDO BARRA: “Il risultato è l’accordo per la gestione del settore giovanile. Si parla solo di Sambenedettese Calcio, non altre società: l’associazione NoiSamb gestisce il Settore giovanile, dove per gestione si parla di contributo economico per le spese, il nostro aiuto economico – insomma – è vincolato al settore giovanile. Moneti non interverrà in alcun modo nelle spese del settore giovanile, che saranno tutte a carico nostro. L’accordo è di durata triennale, ma speriamo venga rinnovato. Nel caso di un passaggio ai professionisti bisognerà rimodulare la struttura attuale, perché ci saranno costi molto maggiori. Diamo molta fiducia a Palladini, che per noi è una garanzia”

BARRA “Abbiamo trovato in Moneti una persona aperta e disponibile, e questa è stata una buona spinta alla risoluzione dell’accordo. Parteciperemo a incontro tra Figc e Associazioni di tifosi simili alla nostra, in un Workshop a Roma. Il 31 settembre (“trenta giorni ha novembre, con april giugno e settembre. Di ventotto ce n’è uno, tutti gli altri ne han trentuno” ndr) ci sarà un’intervista con la Gazzetta dello Sport sul nostro operato”

Stiamo studiando col presidente una formula che consenta – nel momento in cui la Samb cambi statuto societario, diventando Srl – di entrare nella società. E’ stato un percorso difficile, supportato da tante associazioni simili a noi che ci hanno dato supporto. A noi fa molto piacere che la nostra società sia stata monitorata da tutte queste associazioni. In particolare modo vorremmo ringraziare la Taras di Taranto, che oltre ai tanti consigli ci ha mandato un contributo economico. Questo spero faccia riflettere alcuni tifosi sambenedettesi

BARRA “Abbiamo chiesto a Gaspari e Fanini di riflettere sul problema degli impianti sportivi per il settore giovanile, perché dobbiamo risolvere la situazione. Abbiamo un accordo col campo Europa, per un anno, ma abbiamo bisogno di campi di calcio nostri, perché non possiamo elemosinare altri soldi e – comunque – è un esborso pesante”

FANINI “Ho avuto modo di parlare col consiglio comunale sulla problematica stadio. La Sambenedettese calcio aveva un campo a disposizione, il campo Europa, all’epoca di Tormenti. C’era un accordo per riqualificare il campo, poi è andata come sappiamo e altre società si sono prese l’onere di concludere ciò che la Samb non poteva più. La soluzione va trovata nel lungo periodo, a stretta posta è difficile e abbiamo rimediato un accordo con l’Agraria Calcio. La squadra ha voluto mantenere un campo in verde, mentre la compartecipazione andrà nella costruzione del campo da calciotto. Il Ballarin potrebbe essere una soluzione da non sottovalutare, ma è difficile. Moneti – giustamente – non vuole investire su un campo che potrebbero buttare giù da un momento all’altro. Tra l’altro ora la convenzione è col Rugby, e nel caso di una riassegnazione via bando Noi Samb, che è un’associazione non sportiva, non può partecipare.”

Per noi è importantissimo che continui la campagna di adesione: lunedì prossimo, a tal proposito, indiremo una riunione di associati. La sala messa a disposizione della Samb Calcio dovrà essere il punto di incontro dei tifosi, da dove coordinare le iniziative per la raccolta dei fondi. Noi lavoriamo per la Samb, non per la gestione dell’associazione in quanto tale. A tal proposito noi chiediamo a tutti i tifosi di sottoscrivere l’abbonamento, perché in questo momento è importantissimo dare un aiuto alla società”

PALLADINI “abbiamo già fatto un incontro con la nutrizionista, come l’anno passato. Ci sarà una psicologa che ci seguirà mensilmente, e intraprenderemo iniziative ad ogni livello. Stiamo organizzando un’amichevole tra i nostri giovanissimi e quelli della Juventus, a Torino. Per gli allievi il Parma mi ha dato la massima disponibilità, lo stesso il Pescara per la Juniores. Con la Juve abbiamo un filo diretto, dato che ho contattato personalmente. Abbiamo qualche contatto, anche in virtù dei legami stretti durante la mia carriera da calciatore. Non si tratta solo di amichevoli, ma anche di scambi di idee tra i loro preparatori e i nostri. L’obiettivo principale è portare più ragazzi possibili in prima squadra.

BARRA “Nel bilancio preventivo si parla di 88 mila euro, tra tutte le spese: dai trasporti, ai kit, ai compensi per gli allenatori. In molte spese ci sono venuti incontro. Molti tifosi hanno contribuito anche a livello materiale, c’è chi ci ha dato un computer e una stampante ad esempio. Chiunque ha voglia e tempo è invitato a darci una mano”

PALLADINI “Vogliamo avere una collaborazione seria e continuativa con le società che ci sono qui intorno. La nostra intenzione era di non fare la scuola calcio, e non solo. Volevamo fare solo Giovanissimi, Allievi e Juniores, ma siamo costretti a fare Esordienti e Pulcini per partecipare ai campionati regionali – per loro, solo per loro, sarà richiesto un contributo economico. In futuro, se faremo la Scuola Calcio, faremo una selezione dei giocatori, un numero chiuso nel quale promuovere i giocatori che hanno più possibilità di andare avanti. Ma questo è un discorso che andrà fatto a tempo debito. Tutte le altre società hanno appoggiato il nostro progetto, e sono disponibili: per noi tutto questo è importantissimo”

PALANCA “Attualmente svolgo il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile nella società Agraria, che ha un ruolo soprattutto di socialità in un’area che sappiamo disagiata. Sono contento di dare una mano, nonostante all’inizio, anche per i miei trascorsi (ha lavorato come responsabile del settore giovanile ai tempi della B, ndr), fossi scettico. Abbiamo sempre lavorato con tanta devozione, senza soldi, e questo non va dimenticato. Se non recuperiamo la nostra storia non abbiamo futuro”

Oggi esordio per la Juniores, che alle 16.30 affronterà la Cuprense.

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