SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Inchieste giudiziarie e parlamentari, saggi, articoli e film non sono serviti a illuminare tutte le zone d’ombra del delitto che, forse più di ogni altro nella nostra storia repubblicana, ha colpito la coscienza del Paese e incrinato il rapporto tra società civile e mondo politico. Ecco perché vale ancora la pena di analizzare la dinamica dei 55 giorni di prigionia di Aldo Moro, nel tentativo finalmente di dare delle risposte diverse dalla versione ufficiale dei fatti. Martedì 10 settembre, ore 21.30, torna a San Benedetto Ferdinando Imposimato che presenterà il suo libro “I 55 giorni che hanno cambiato l’Italia”, alla Palazzina Azzurra.

Avvocato penalista, magistrato, è presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione. È stato giudice istruttore in alcuni dei più importanti casi di cronaca degli ultimi anni, tra cui il rapimento di Aldo Moro, l’omicidio di Vittorio Bachelet, l’attentato a Giovanni Paolo II. È stato anche senatore, prima nelle liste del PDS e poi del PD. È autore di numerosi saggi come “Vaticano. Un affare di Stato” e, con Sandro Provvisionato, “Doveva morire” e “Attentato al Papa”. Con la Newton Compton ha pubblicato nel 2012 “La Repubblica delle stragi impunite”.

Grazie a nuove testimonianze esclusive e documenti inediti, Ferdinando Imposimato ricostruisce l’agghiacciante scenario del sequestro, con rivelazioni bomba che lasceranno i lettori senza fiato. Perché la verità, finalmente, abbia nomi e cognomi.

Converserà con l’autore Roberta Alessandrini.

 

 

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