MARTINSICURO – Lo sportello del Ruzzo da Martinsicuro si trasferisce a Teramo e l’Udc fa sentire la sua protesta. “L’ufficio è stato chiuso da circa una settimana – afferma il segretario Concetto Di Francesco – e nessuno ne era a conoscenza. Sono molti in questi giorni coloro che si presentano alla sede locale e trovano un cartello che indica di rivolgersi al numero verde o all’ufficio di Teramo. Perché l’amministrazione, che ha rappresentanti nella società, non ha fatto nulla per impedirne la chiusura?”

Con lo smantellamento della sede di Martinsicuro e la chiusura di quella di Alba Adriatica prima dell’estate, l’intera costa nord del teramano è rimasta sprovvista di uno sportello di riferimento. Ora è possibile effettuare le operazioni chiamando il numero verde, ma per alcune pratiche è necessario consegnare la documentazione cartacea nelle sedi preposte. L’ufficio di Martinsicuro era stato attivato durante l’amministrazione Di Salvatore, non senza una serie di difficoltà. Ora la chiusura giustificata per ridurre i costi, di fatto crea disagi a tutti coloro che per effettuare operazioni che magari richiedono pochi minuti dovranno recarsi fino a Teramo. “E’ una vergogna – aggiunge Di Francesco – pensiamo alle difficoltà di spostamento di tanti anziani, o ai disagi per i cittadini e anche i turisti con casa al mare. Perché l’amministrazione non si è battuta per impedire la chiusura dell’ufficio di Martinsicuro, facendo sì che restasse un servizio importante in città?” si chiede il segretario dell’Udc.

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