SENIGALLIA – I commenti a caldo del presidente Moneti, di mister Mosconi, e di Tozzi Borsoi (autore di una doppietta).

MONETI “Nel calcio l’importante è il risultato, ma oggi non mi hanno convinto. Nel secondo tempo, palla a terra, abbiamo fatto bene, ma nel primo tempo ci siamo immedesimati troppo nella categoria, soprattutto nello stile di gioco. I discorsi sul campo sintetico e il caldo non c’entrano, perché c’erano per tutte e due le squadre. Siamo in Eccellenza, ok, ma dobbiamo eccellere. I giocatori, che sono di categoria superiore, lo devono dimostrare sul campo, non col nome o con lo stipendio. L’arrivo di un altro attaccante? Stiamo valutando, e aspettando risposte. Vogliamo le persone giuste. Valuteremo se prendere una prima punta, o un attaccante esterno, o entrambi”

MOSCONI “Vittoria fondamentale. Questa è stata la terza partita in una settimana, avevo paura per la tenuta fisica ma alla fine ce l’abbiamo fatta nonostante il campo. Nel primo tempo abbiamo fatto troppi lanci lunghi mentre dovevamo lavorare da squadra, il pareggio è stato la conseguenza di questo atteggiamento. Molto meglio nel secondo tempo, quando la potevamo chiudere tranquillamente, con un po’ di fortuna in più.

La vera Samb è quella del secondo tempo, senza dubbio. Il presidente? Ha detto che gli piace se giochiamo palla: è quello che voglio anch’io ma oggi non era facile. Dobbiamo imparare ad essere più squadra, e mentalmente bisogna stare sempre a tremila: io ci sto sempre. Se la Samb avesse giocato bene e non vinto si sarebbe invocata la vittoria. A noi importa vincere perché è quello che vogliono i tifosi.

Riguardo l’atteggiamento tattico del primo tempo, io ho chiesto ai centrocampisti di aggredire alti i loro centrali, per recuperare palla. La difesa non ha seguito, ed è qui che ci sono stati i problemi. Padovani e Varriale si sono invertiti spesso perché l’ho chiesto io, per dare meno punti di riferimento, ma di base preferisco Padovani a destra, dove infatti ha fatto meglio”

TOZZI BORSOI “A livello personale i gol fanno piacere, ma sono felice per le ultime due partite soprattutto per la squadra. Rientro spesso per aiutare la squadra, comunque non c’è niente di speciale: credo sia questo il ruolo dell’attaccante.

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