PREMESSA CHE NON C’ENTRA NULLA MA È UTILE. Il giornale Riviera Oggi, che il sottoscritto dirige da oltre venti anni, non prende, o ha preso, alcun finanziamento pubblico tranne uno regionale (art. 51) che oscilla tra i 1000/2000 euro annui. Chi dice o scrive il contrario veicola notizie false e tendenziose. Non dico altro ma, se i falsari destinatari di questa mia, hanno un pizzico di intelligenza dovrebbero munirsi di una bella gomma e fare una cosa semplicissima. Uams.

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Grazie ad una ricostruzione molto rigorosa abbiamo oggi la possibilità di evidenziare tutti i passaggi che hanno accompagnato la questione stadio e la pompa low cost, due faccende trattate malissimo da chi di dovere. I responsabili hanno probabilmente contribuito anche alla ridicola retrocessione della squadra di calcio più gloriosa della Riviera delle Palme e quindi della sua città capofila, San Benedetto del Tronto, i cui cittadini (gran parte di loro) la considerano un bene sociale oltre che sportivo. Anche per l’apporto concreto che ha dato alla crescita di tutto il nostro territorio sin dalla fine degli anni 50. Ecco le parti principali delle delibere ed alcuni commenti attinenti per i quali ci siamo avvalsi anche di persone che hanno vissuto la questione molto da vicino. È un elaborato molto lungo ma utile, se non altro per la storia che va ad arricchire ancora di più i nostri archivi.

 22/03/2010-Delibera n. 19 del Consiglio Comunale (tanti consiglieri assenti Ndr): Indirizzi per la concessione in gestione dello stadio “Riviera delle Palme”

Utilizzando il comma 25 dell’art. 90 della L. 289/2002 nei casi in cui l’Ente pubblico territoriale non intenda gestire direttamente gli impianti sportivi, la gestione è affidata in via preferenziale a società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e Federazioni sportive nazionali, sulla base di convenzioni che ne stabiliscano i criteri d’uso e previa determinazione di criteri generali e obiettivi per l’individuazione dei soggetti affidatari”

PRIMA ANNOTAZIONE

Ecco la prima anomalia: gestione di impianti sportivi in un bando in cui l’appalto riguarda prevalentemente lavori pubblici (uso). Potrebbero presupporsi i termini di una gara con carenze formali da parte di chi l’ha redatta e concepita.

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Altri elementi del bando:

a) durata pluriennale della concessione in massimo venti anni valutata in base al tempo di ammortamento dell’investimento proposto;

b) valutazione tecnica della proposta progettuale di adeguamento funzionale di messa a norma del decreto Pisanu, compreso la realizzazione di interventi innovativi che utilizzino fonti di energia alternativa.

 

27/04/2010 – Determina n. 613 del Dirigente del Settore Cultura, sport, turismo, scuola e giovani: approvazione bando di gara.

SECONDA ANNOTAZIONE

Scadenza presentazione offerte alle ore 13 del 18/05/2010 (21 giorni): una sola offerta. Nel bando anomalie o stranezze come l’importo straordinariamente basso della cauzione che farebbe presupporre un impegno economico basso o perlomeno inferiore ai 400 mila euro, sopra i quali il bando dovrebbe (chi può mi corregga) essere europeo secondo le leggi vigenti:

Art. 2) Il Progetto di gestione proposto potrà prevedere, al fine di aumentare il comfort della struttura sportiva e il reperimento di risorse da destinare alla gestione stessa, la realizzazione di un sistema di coperture integrate con impianti solari fotovoltaici per attingere al sistema di incentivi e contributi statali del “Conto energia”come da ultimo disciplinato dal D.M. Sviluppo economico 19.02.2007 e dal D.M. Sviluppo economico 02.03.2009. In tal caso il concessionario potrà, in virtù della concessione, gestire autonomamente l’impianto ed assumere il ruolo di “soggetto responsabile dell’esercizio dell’impianto”, ai sensi del citato D.M. 19.02.2007 o individuare un soggetto terzo, che dovrà in ogni caso essere indicato nella concessione, in possesso di adeguate competenze, che provvederà per suo conto ad assumere gli oneri di gestione dell’impianto fotovoltaico e del “Conto energia” compresi la richiesta e l’introito delle tariffe incentivanti.

Art. 8)……. Presentare all’atto della stipula dell’atto di concessione  apposita cauzione definitiva, non soggetta a svincolo progressivo, a garanzia dell’esatto espletamento degli obblighi derivanti dall’atto di concessione, di importo pari al doppio del canone annuale offerto, importo che dovrà essere adeguato ogni due anni in base all’andamento dell’indice ISTAT (FOI). Continua la “dimenticanza” delle leggi che regolamentano i lavori pubblici.

Art. 9) Le opere di messa a norma diverranno di proprietà dell’Amministrazione comunale per accessione, ai sensi dell’art. 934 del codice civile, fin dal certificato di collaudo provvisorio delle stesse e senza oneri a carico dell’Amministrazione stessa; ……… L’impianto fotovoltaico, compresi gli impianti e le opere a suo servizio, diverrà di proprietà dell’Amministrazione comunale alla scadenza della concessione, senza oneri,…..

 

20/05/2010 -Verbale della prima seduta della Commissione di gara e giudicatrice.

La Commissione evidenzia la mancanza della dichiarazione sostitutiva sui requisiti …. e constata tuttavia che risulta mancante l’eleborato relativo al piano di gestione e non risulta esposto il computo metrico/economico dell’impianto fotovoltaico; pertanto nell’impossibilità di effettuare la valutazione si dispone di richiedere al concorrente per il tramite del RUP anche l’integrazione dell’offerta tecnica.

 

21/05/2010 –     Ultima seduta della Commissione

La Commissione, viste le integrazioni, ritiene valida la proposta e evidenzia lacune e propone condizioni:

…..Il progetto di gestione, presentato con la documentazione integrativa, risulta eccessivamente sintetico nonché carente di alcuni aspetti inerenti la gestione dell’impianto sportivo (per es.: custodia, segreteria, bilanci economici, attività).

Inoltre, preso atto della proposta progettuale presentata, la commissione ritiene necessario che il concorrente in sede di sottoscrizione della Convenzione/Contratto si impegni a sistemare a suo carico la copertura della tribuna ovest.

Analogamente al contratto dovrà essere allegato un progetto di gestione opportunamente integrato secondo le indicazioni/prescrizioni sopra specificate.

L’arch. Davarpanah dichiara di non poter esprimere una completa valutazione dei progetti presentati in quanto risultano scarni di informazioni e di adeguati dettagli tecnici. Pertanto rimarrà a completo carico dell’aggiudicatario e dei suoi tecnici la responsabilità dei progetti esecutivi delle strutture sotto il profilo qualitativo e di corretta esecuzione.

TERZA ANNOTAZIONE 

 Perché l’architetto Davarpanah si rifiuta di valutare? Il motivo potrebbe legarsi alla possibilità che i progetti (“scarni di informazioni”) potrebbe superare la spesa dei 400 mila euro di cui sopra?

07/06/2010 – Determina n. 839 del Dirigente del Settore Cultura, sport, turismo, scuola e giovani:

1) di approvare i verbali di gara relativi alla procedura all’assegnazione in regime di concessione ventennale della gestione dell’impianto sportivo …….;

2) di aggiudicare definitivamente, ………in favore della “U.S. Sambenedettese 2009 S.S.D. a r.l.” …… che ha presentato l’unica proposta valida di gestione dell’impianto e connessa messa a norma, con previsione di realizzazione di copertura costituita da pannelli fotovoltaici per un importo, come risultante da computo metrico presentato, stimato in € 5.014.050,00, impegnandosi a concludere i lavori entro 160 giorni dall’avvio e dietro corresponsione di un canone, pari ad € 8.000,00 annui,da parte del responsabile gestore dell’impianto fotovoltaico al Concessionario soggetto gestore dell’impianto sportivo ovvero all’Amministrazione comunale qualora, per qualsiasi motivo, la gestione dell’impianto torni all’Ente proprietario dell’impianto prima della scadenza ventennale …;….

4) di subordinare la stipula della convenzione al verificarsi delle seguenti condizioni: – in sede di sottoscrizione della convenzione/contratto il concorrente si impegni a sistemare a suo carico la copertura della tribuna ovest; ……….

5) di disporre che alla stipula del contratto si provvederà successivamente all’acquisizione dell’efficacia del presente provvedimento e subordinato inoltre

– all’accertamento delle condizioni di legge in capo alla suddetta Associazione sportiva ed ai soggetti individuati come esecutori dei lavori e l’acquisizione della documentazione necessaria per il perfezionamento dell’affidamento e la stipula del relativo contratto;

– all’acquisizione della cauzione definitiva, non soggetta a svincolo progressivo, a garanzia dell’esatto espletamento degli obblighi derivanti dall’atto di concessione, di importo pari a € 16.000,00.

 QUARTA ANNOTAZIONE

Sembrano materializzarsi i dubbi dell’architetto Davarpanah: progetto vicino ai 5 milioni e cauzione di 16 mila euro 

11/06/2010 – Firma della Convenzione/Contratto tra la Sambenedettese e il Comune.

Art. 2 – Oggetto

 …. C) L’esecuzione dei lavori relativi alle opere di miglioria e di messa a norma dello stadio comunale di cui al D.M. 18/3/1996 e ss.mm.ii conformemente all’offerta prodotta in sede di gara opportunamente integrata con l’espressa previsione della realizzazione di interventi di sistemazione della copertura della tribuna ovest.  …….

Art. 3 – Durata del rapporto concessorio

La concessione ha la durata di anni 20 (venti) ………. E’ prevista, inoltre, una proroga di massimo cinque anni, fatta salva la possibilità di revoca nei casi e per le motivazioni previsti successivamente. …………

Art. 5 – Canone concessorio

…… è soggetta al pagamento del canone concessorio nella misura di euro 8.000,00 (euro ottomila,00 annui) come risulta dall’offerta fatta dal concessionario in sede di gara…………. effettuato dal responsabile gestore dell’impianto fotovoltaico ……..a favore del Concessionario gestore dell’impianto sportivo ovvero a favore dell’Amministrazione comunale nel caso, per qualsiasi motivo, la gestione torni all’Ente proprietario ……

Art. 7 – Obblighi a carico del Concessionario inerenti l’esecuzione delle opere

…. Procedere alla realizzazione delle opere e dei lavori previsti nel progetto approvato entro il termine di 160 giorni dall’inizio dei lavori. ………

I lavori di messa a norma e di realizzazione della copertura delle strutture di sostegno e dell’impianto fotovoltaico dovranno essere realizzati dalla ditta indicata in sede di gara, in possesso dell’atestazione SOA per categorie e classifiche idonee.

Art. 8 – Direzione dei lavori, contabilità e collaudo delle opere e dei lavori proposti

…….. La realizzazione dell’opera sarà sottoposta alla vigilanza del concedente che a tale fine si avvale di un proprio tecnico Responsabile Unico del Procedimento il cui nominativo dovrà essere preventivamente comunicato al Concessionario.

Art. 9 – Obblighi a carico del Concessionario in fase di gestione ed esercizio dell’impianto fotovoltaico Il Concessionario in virtù della concessione individua come “soggetto responsabile dell’esercizio dell’impianto” ai sensi del citato D.M. 19/2/2007 la ditta BUSI Impianti, ………..

In ogni caso la gestione dello stesso non potrà essere ceduta a terzi senza l’espressa autorizzazione dell’Amministrazione Comunale che sarà comunque subordinata alla integrale sottoposizione del subentrante agli stessi obblighi e garanzie prestate dal Concessionario uscente.

Art. 11 – Obblighi e facoltà del concedente …

B) Nominare e comunicare il Responsabile Unico del Procedimento. ……

E) Valutare la possibilità di concedere una proroga al termine della concessione per un massimo di cinque anni.

Art. 16 – Responsabilità del Concessionario…

Le responsabilità derivanti dalle obbligazioni eventualmente contratte durante il periodo di concessione per la realizzazione degli investimenti degli interventi e per le attività di gestione dell’impianto sportivo fanno capo esclusivamente al Concessionario.

A nessun titolo l’Amministrazione comunale può essere ritenuta responsabile diretta o in solido per le predette obbligazioni.

Art. 17 – Variazioni equilibrio contrattuale  ………

Le variazioni apportate a detti presupposti o condizioni di base dal concedente, nonché da norme legislative e regolamentari che incidano sugli stessi, qualora determinino una modifica dell’equilibrio del piano, comportano la sua necessaria revisione da attuare mediante rideterminazione delle nuove condizioni di equilibrio, anche tramite la proroga del termine di scadenza.

QUINTA ANNOTAZIONE

Possibilità che la previsione di spesa aumenti. Sarà così

Art. 19 – Ulteriore attività di controllo.

Il controllo del corretto svolgimento delle attività autorizzate con la presente concessione e del rispetto degli obblighi di manutenzione dedotti in convenzione spetterà al Responsabile Unico del Procedimento individuato dal Settore Progettazione e Manutenzione Opere Pubbliche. Allo stesso, dall’inizio dei lavori sarà affiancato uno specifico Organo di Alta Vigilanza nominato dall’Amministrazione comunale …

Qualsiasi inadempienza sarà contestata tramite lettera raccomandata a cui il Concessionario dovrà rispondere entro il termine di 15 giorni o diverso e maggior termine riportato nella nota di addebito.

SESTA ANNOTAZIONE

Il Responsabile Unico del Procedimento, che negherebbe di esserlo, si ritiene responsabile soltanto dell’ufficio che detiene i documenti e basta. Praticamente non sarebbe il controllore.

Art. 20 – Decadenza, fallimento e risoluzione del contratto per grave inadempimento del Concessionario

. Mancata realizzazione dell’impianto con le modalità ed i tempi previsti nel progetto esecutivo approvato, salvo proroghe accordate dall’Amministrazione comunale…

In tutti i casi, il Comune di San Benedetto del Tronto, previa diffida a provvedere al ripristino delle corrette condizioni di gestione e delle normali condizioni di utilizzo, provvederà ad assegnare un termine per l’adempimento, scaduto inutilmente il quale si procederà a dichiarare l’avvenuta decadenza del Concessionario con atto del Dirigente Settore Cultura, Sport, Turismo, Scuola e Giovani che verrà comunicato al Concessionario con raccomandata a.r. inviata presso la sede legale riportata in intestazione.

L’Amministrazione comunale previa comunicazione al Concessionario si riserva il diritto di procedere alla risoluzione immediata della concessione ai sensi dell’art. 1456 del codice civile nei seguenti casi:

. Interruzione dell’esercizio dell’impianto fotovoltaico.

. Danni procurati alle strutture comunali non adeguatamente riparati.

. Mancata manutenzione degli impianti e delle superfici concesse.

. Mancato o ritardato pagamento del canone concessorio.

. Mancato rispetto delle condizioni generali di gestione con particolare riferimento a comportamenti ed attività del Concessionario contrari alle finalità sportive.

In caso di decadenza, risoluzione o fallimento del Concessionario, l’Amministrazione comunale, valutate la congruità e la convenienza per l’Ente, subentra nei rapporti contrattuali con il soggetto gestore dell’impianto fotovoltaico, salvo diverse motivate ragioni di interesse pubblico che determinino la necessità della rimozione dell’impianto fotovoltaico. ………

Art. 21 Revoca per interesse pubblico

Nel caso di revoca della concessione per superiore e diverso interesse pubblico, spetterà al Concessionario l’indennizzo del valore residuo d’impianto, calcolato con la seguente formula: indennizzo = costo di costruzione / anni di concessione * durata residua della concessione.

In ogni caso non sarà risarcito il mancato utile.

Il costo di costruzione sarà quello risultante dagli atti del collaudo dell’impianto.

 

06/07/2010 -Delibera n. 181 della Giunta Comunale che approva il progetto definitivo

La Giunta comunale… delibera…

2 . di approvare, il progetto definitivo dell’intervento in oggetto per l’importo complessivo di € 7.706.163/75 composto dai seguenti elaborati…

3 . di dare atto che il finanziamento dell’opera è totalmente a carico della U.S. Sambenedettese 2009 S.S. a RL.

4 . di ribadire che il Responsabile Unico del Procedimento è il Dott. Ing. Nicola Antolini.

Aumento cioè del 50% circa.

22/07/2010 -Accordo tra Sambenedettese e RDP per l’affidamento dei lavori alla ditta Rdp Energy Srl (di Spina, Pignotti e Cinciripini) che si assume il carico degli oneri economici tramite l’amministratore unico Roberto Pignotti che, per l’esecuzione dei lavori, stipula contratti con alcune aziende. Rdp che dopo qualche tempo chiederà la modifica della convenzione pare per problemi con le banche che, in un primo tempo l’amministrazione comunale non intende fare.

12/05/2011 -Delibera n. 113 della Giunta comunale che approva atto aggiuntivo e modificativo alla convenzione (POCHI GIORNI PRIMA DEL VOTO)

Vista la proposta del RUP (Renata Brancadori)… premesso … considerato … 

– che in sede di redazione del progetto esecutivo la società ha comunicato un aumento dell’importo complessivo dei lavori, pari ora ad € 7.820.333,62 oltre IVA, dovuto ad un maggiore approfondimento degli elaborati progettuali;

– che a seguito di tale aumento la società ha anche modificato l’elenco dei soggetti partner (esecutori dei lavori e soggetto responsabile dell’impianto) e ha prodotto un nuovo piano economico finanziario sulla base del quale risulta necessaria una proroga della concessione di anni 5;

– che, in analogia con quanto previsto dall’art. 158 del D.lgs 163/2006 il concessionario ha chiesto in caso di revoca della concessione, sia previsto l’indennizzo al concessionario del valore delle opere; … la Giunta comunale … delibera …

 SETTIMA ANNOTAZIONE

Tradotto: l’importo dei lavori cresce e aumenta di 5 anni la durata della convenzione

20/05/2011 – Determina n. 754 del Dirigente del Settore Cultura, sport, turismo, scuola e giovani che  richiamata la Delibera della Giunta comunale

 22/05/2011 -Firma dell’Atto aggiuntivo e modificativo alla convenzione …

Art. 2 – Durata del rapporto concessorio

… in relazione alla modifica delle previsioni del quadro economico finanziario posto alla base dell’intervento complessivo proposto dal Concessionario ed approvato con atto di giunta comunale n.181 del 06/07/2010, viene concessa una proroga di anni 5 (cinque) …

Art. 3 – Obblighi a carico del Concessionario in fase di gestione ed esercizio dell’impianto fotovoltaico

Il Concessionario a rettifica ed integrazione di quanto riportato nel contratto rep. 5003 del 08/06/2010 precisa che la società finanziatrice dell’impianto fotovoltaico è DECASOL SRL.

Individua come “soggetto responsabile dell’esercizio dell’impianto” ai sensi del citato D.M. 19/2/2007 la ditta TROIANI & CIARROCCHI SRL, in possesso di adeguate competenze che provvederà per suo conto ad assumere gli oneri di gestione dell’impianto fotovoltaico e del Conto Energia compresi la richiesta e l’introito delle tariffe incentivanti.

L’impianto rimane di proprietà del Concessionario fino alla conclusione del periodo indicato al precedente art. 1.

Terminati i lavori, il Concessionario provvederà alla messa in esercizio dell’impianto e a mantenerlo per tutta la durata della concessione. In ogni caso la gestione dello stesso non potrà essere ceduta a terzi senza l’espressa autorizzazione dell’Amministrazione Comunale che sarà comunque subordinata alla integrale sottoposizione del subentrante agli stessi obblighi e garanzie prestate dal Concessionario uscente.

Art. 4 – Decadenza, fallimento e risoluzione del contratto per grave inadempimento del Concessionario

…………….. In caso di decadenza, risoluzione o fallimento del Concessionario U.S. Sambenedettese 2009, il soggetto finanziatore dell’impianto fotovoltaico subentrerà, previa presentazione delle quietanze inerenti i lavori relativi alle opere di miglioria e di messa a norma dello Stadio comunale, dell’impianto fotovoltaici miglioria e di messa a norma dello e delle strutture di sostegno e più precisamente tutte le opere elencate nel progetto approvato dall’Amministrazione Comunale, nei rapporti contrattuali inerenti la gestione dell’impianto fotovoltaico. Il subentrante dovrà espressamente assumere a suo carico tutti gli oneri di manutenzione straordinaria e ordinaria delle strutture di sostegno dell’impianto fotovoltaico.

L’Amministrazione comunale resterà comunque estranea ai rapporti finanziari intercorsi tra il Concessionario ed il soggetto gestore e/o finanziatore fino al momento del subentro.

Il presente articolo modifica e sostituisce l’art. 20 della convenzione rep. 5003 del 08/06/2010.

Art. 5- Revoca per interesse pubblico.

Nel caso di revoca della concessione alla U.S. Sambenedettese, alla stessa non spetterà alcun indennizzo; il soggetto finanziatore dell’impianto fotovoltaico subentrerà, previa presentazione delle quietanze inerenti i lavori delle opere di miglioria e di messa a norma dello Stadio comunale, dell’impianto fotovoltaico e delle strutture di sostegno, nei rapporti contrattuali inerenti la gestione dell’impianto fotovoltaico. Il subentrante dovrà espressamente assumere a suo carico tutti gli oneri di manutenzione straordinaria e ordinaria delle strutture di sostegno dell’impianto fotovoltaico.

L’Amministrazione comunale resterà comunque estranea ai rapporti finanziari intercorsi tra il Concessionario ed il soggetto gestore e/o finanziatore fino al momento del subentro.

Qualora per motivate ragioni di interesse pubblico si rendesse necessario procedere alla revoca della concessione relativa all’impianto fotovoltaico alla società gestore e/o finanziatore competerà:

a)     Il valore delle opere realizzate più gli oneri accessori, quantificate progettualmente in € 4.906.283,00 (euroquattromilioninovecentoseimiladuecentoottantatre/00) al netto degli ammortamenti, ovvero, nel caso in cui l’opera non abbia ancora superato la fase di collaudo, i costi effettivamente sostenuti dal concessionario.

b)     Gli altri costi sostenuti o da sostenere in conseguenza della revoca e della conseguente rimozione dell’impianto.

In ogni caso non saranno riconosciute penali né riconosciuti indennizzi a titolo di risarcimento del mancato guadagno.

Il presente articolo modifica e sostituisce l’art. 21 della convenzione rep. 5003 del 08/06/2010.

OTTAVA ANNOTAZIONE

Alla Decasol si dà quello che prima era sembrato impossibile dare

23/06/2011 – Delibera n. 129 della Giunta comunale (solo un mese dopo e molto accondiscendente) che approva ulteriori modifiche alla convenzione.

… Considerato “… Il Concessionario a rettifica ed integrazioni di quanto riportato nel contratto rep. 5003 del 08/06/2010 precisa che la società finanziatrice dell’impianto fotovoltaico è DECASOL SRL, individuata come “soggetto responsabile dell’esercizio dell’impianto” ai sensi del citato D.M. 19/2/2007.

 La ditta TROIANI & CIARROCCHI SRL, in possesso di adeguate competenze, provvederà per suo conto ad assumere gli oneri di gestione dell’impianto fotovoltaico e del Conto Energia compresi la richiesta e l’introito delle tariffe incentivanti. Omissis”

Che pertanto il concessionario, per le vie brevi ha chiesto di poter rettificare, con le modifiche sopra riportate, ………..

DATO ATTO che in tale sede risulta opportuno, per l’Amministrazione, apportare ulteriori elementi di dettaglio agli accordi contrattuali fin qui intercorsi e sottoscritti, inerenti in particolar modo l’utilizzo dell’area di pertinenza dello stadio, destinata a parcheggio, e delimitata dalle due recinzioni in corso di realizzazione nell’ambito delle opere di adeguamento dell’impianto al D.M. 18/3/1996 e ss.mm.ii.

22/07/2011 – Firma del secondo atto aggiuntivo e modificativo alla convenzione

Art. 2 –  Obblighi a carico del Concessionario in fase di gestione ed esercizio dell’impianto fotovoltaico

Il concessionario… precisa che la società finanziatrice dell’impianto fotovoltaico è DECASOL SRL, individuata come “soggetto responsabile dell’esercizio dell’impianto” ai sensi del citato D.M. 19/2/2007.

 20/09/2011 -Determina n. 1284 del Dirigente settore Progettazione e Manutenzione Opere Pubbliche

Premesso … Visti …  Ritenuto … Visti …..  DETERMINA di approvare ai soli fini amministrativi derivanti dalla convenzione di concessione rep. N. 5003 del 08/06/2010 …

08/11/2011– Cessione di ramo di azienda tra la U.S. SAMBENEDETTESE 2009 e DECASOL SRL …

– che è interesse della società U.S.SAMBENEDETTESE cedere il ramo d’azienda relativo alla sola realizzazione, gestione, sfruttamento per la vendita dell’energia elettrica prodotta e manutenzione dell’impianto fotovoltaico da realizzarsi sulla copertura degli spalti del campo “Riviera delle Palme”,

che è interesse della società DECASOL srl procedere all’acquisto del ramo d’azienda concernente la realizzazione, la gestione, lo sfruttamento e la manutenzione dell’impianto fotovoltaico di Kwp 994,85;

–        che ai sensi dell’art.9 dell’atto rep.5003, come risultante a seguito dei successivi atti repp.5.098 e 5.113, sopracitati, “il concessionario, provvederà alla messa in esercizio dell’impianto e a mantenerlo per tutta la durata della concessione. In ogni caso la gestione dello stesso non potrà essere ceduta a terzi senza l’espressa autorizzazione dell’Amministrazione Comunale che sarà comunque subordinata alla integrale sottoposizione del subentrante agli stessi obblighi e garanzie prestate dal concessionario uscente”;

tanto premesso quale parte integrante e sostanziale del presente atto, i sottoscritti convengono:

Art. 1 … la presente cessione dovrà ottenere l’espressa autorizzazione dell’Amministrazione Comunale, dichiarando sin d’ora la DECASOL srl di sottoporsi integralmente agli stessi obblighi e garanzie prestate dalla U.S.SAMBENEDETTESE nei confronti del Comune di San Benedetto del Tronto, quali risultanti dagli atti ai rogiti del Segretario Comunale, più volte citati.

Art. 2 …  La cessione comprende :

– I contratti stipulati per l’esercizio del ramo di azienda che non abbiano carattere personale;

– Le attrezzature esistenti in data di oggi, come da scrittura redatta dalle parti in separata sede.

Restano invece espressamente esclusi dalla vendita i crediti e i debiti aziendali anteriori al trasferimento, che restano rispettivamente a vantaggio ed a carico esclusivo della parte cedente, la quale si obbliga a rimborsare all’acquirente, quanto lo stesso sarà eventualmente tenuto a versare ai creditori dell’azienda ai sensi dell’art. 2.560 del c.c…

………………. La parte venditrice si impegna, inoltre, ad esibire alla parte acquirente le fatture quietanzate inerenti i lavori relativi alle opere di migliorie e di messa a norma dello stadio comunale, di realizzazione dell’impianto fotovoltaico e delle strutture di sostegno, e più precisamente tutte le opere elencate nel progetto approvato dall’Amministrazione Comunale.

Art. 3 Il prezzo della presente cessione è stato convenuto dalle parti in complessivi Euro 500.000 (cinquecentomila), …

2 – Richiesta di voltura del permesso di costruire. Sottoscritto dai Presidenti delle società U.S.SAMBENEDETTESE 2009 e DECASOL srl.

 NONA ANNOTAZIONE

L’interesse di Decasol Srl appare evidente : l’unica fonte di entrate per € 500.000, niente tribuna ovest e niente debiti per i lavori. Pare senza autorizzazione comunale e con un interesse della Sambenedettese che si può definire “strano”.

23/11/2011 -Il Dirigente all’Urbanistica DISPONE voltura permesso a costruire visto l’atto di cessione di ramo d’azienda… stipulato in data 08/11/2011, Registrazione n. 4504.

23/12/2011 –  La Sambenedettese chiede proroga dei lavori fino a tutta la stagione 2011 – 2012 nel rispetto della Convenzione stipulata per la gestione dello Stadio con codesto Comune.

DECIMA ANNOTAZIONE

Convenzione stravolta ed il termine di 160 giorni superato

23/02/2012 -Determina del Dirigente del Settore Cultura, sport, turismo, scuola e giovani che vista la nota della U.S. Sambenedettese 2009 S.S.D …… preso atto …. Che i lavori di adeguamento non sono di fatto conclusi, … determina di accogliere la proposta…..

08/05/2012 -La proprietà della Decasol passa a SCHWARZADLER BETEILIGUNGS AG (cittadinanza svizzera)

 ANNOTAZIONE FINALE

La Sambenedettese ha fatto la fine che tutti sappiamo senza aver ricavato alcun vantaggio come sembrava all’inizio di questa lunga e confusa vicenda. Anche una manna per una società il cui socio unico diventa SCHWARZADLER BETEILIGUNGS AG (cittadinanza svizzera)? Aspetto che va però verificato. La Decasol Srl non potrebbe chiamarsi fuori; la cessione di ramo di azienda, che ha impoverito la Samb, non è stata espressamente autorizzata dall’Amministrazione comunale. Domanda alla quale in questi giorni la Decasol ha risposto con una lettera del loro avvocato che ha chiesto espressamente un indennizzo di circa 5 milioni di euro. Lettera data 29 agosto 2013 che tre giorni dopo il sindaco… non aveva ancora ricevuto. La situazione si complica e il cittadino trema al solo pensiero che una tale somma ricada sulle sue tasche.

 *****

POMPA LOW COST.  Un altro caso diventato cronico per via di una conduzione da parte dell’amministrazione comunale che definirei superficiale. Egualmente complicata come la vicenda dello stadio ma oggi definitivamente conclusa con un grandissimo buco nell’acqua che ha reso vani i tanti sforzi degli uffici comunali. Come si sa, infatti, il bando per la collocazione di un rifornimento low cost nei pressi del Riviera delle palme è andato a vuoto.

Mentre l’Ipercoop ha acquistato quello posizionato sulla strada davanti al centro commerciale di cui era proprietario la Delta Oli. Mancata partecipazione che il sindaco Gaspari ha motivato come un risultato che ha messo a tacere chi parlava di bando nato per favorire privati “Se fosse stato così avremmo avuto una sfilza di proposte”.

La tesi dei due dissidenti Emili e Pezzuoli è diversa ma probabilmente più credibile “Dopo che è nata una pompa low cost nella zona più a sud di San Benedetto un’altra a due chilometri di distanza avrebbe dimezzato i potenziali guadagni per cui la chiave è stato lo scarso valore potenziale dell’impianto.

*****

La vera realtà però è che:

a-lo stadio ha le ragnatele

b-la Samb ha subito la più grande umiliazione di tutti i tempi

c-per una semplice pompa di carburanti si è perso tempo e quindi anche molto denaro

d-San Benedetto del Tronto ha le pensiline più brutte d’Italia

e-il turismo sta arrivando a livelli di guardia insostenibili

f-la città è sporca e piena di buche

g-l’opzione di 10 milioni da parte della Fondazione Carisap è finita a Grottammare

h-gli eventi estivi sono stati quasi tutti opzionati dalle solite cerchie politiche a dimostrazione che la giunta comunale sambenedettese continua a non essere la giunta di tutti

i-del lungomare nord si parla da sette anni ma nulla è ancor venuto alla luce

l-della bretella collinare, “fiore all’occhiello” di tutte le campagne elettorali neanche a parlarne

E tanto ancora che potete consultare in un libretto circolato negli ultimi tempi che batte quello comunale con un punteggio tennistico.

Domanda: chi doveva fare bene certe cose e mettere le mani alle altre? Chi ha amministrato la città negli ultimi sette anni, anche se nessuno nei precedenti 25 anni ha fatto… miracoli ma un po’ meglio sì. L’ultimo aspetto è culturale e deriva dall’impoverimento della politica o meglio di chi vota senza cervello persone che non hanno dimostrato di valere nella loro… vita precedente. Se la cultura del voto non cambia e il clientelismo abbattuto, prepariamoci ad un futuro ancora peggiore. Si può, si può, non siamo ancora nel fondo del pozzo anche se è vicinissimo.

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