SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nelle Marche le scuole riapriranno giovedì prossimo. Troppo presto per concessionari di spiaggia ed albergatori, costretti a chiudere di fatto la stagione estiva prima del previsto. Un peccato, considerate le giornate di sole di questo inizio settembre. A pensarla cosi è anche il sindaco Gaspari, che lancia un appello alla Regione: “E’ la giunta la responsabile dei calendari, chiedo di adeguare le Marche all’Emilia Romagna”. Qui gli istituti ospiteranno i ragazzi a partire dal 16. “Anche una semplice settimana può aiutare ad allungare la stagione. Il tempo è gradevole, il clima è mite e i prezzi sono di bassa stagione. Tutto ciò rappresenta un’occasione che andrebbe sfruttata”. Per garantire i 200 giorni di lezione all’anno c’è chi propone di recuperare un po’ del “bottino” a Natale o a Pasqua.

Per quel che riguarda l’andamento dell’estate le sensazioni del primo cittadino sono positive: “Abbiamo in mente tutti la fotografia dell’estate. L’andamento ci verrà anticipato dai ricavi della tassa di soggiorno. Se sarà superiore al 2012 vorrà dire qualcosa. Resta comunque il fatto che non ci sono ancora le capacità di un controllo puntuale sulle ipotetiche evasioni”.

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