TORTORETO – Aperta un’indagine sul caso di avvelenamento di 5 cani avvenuto l’11 agosto a Tortoreto. La polizia locale in questi giorni sta sentendo persone informate sui fatti e il sindaco Generoso Monti, che ha visto la disperazione negli occhi dei proprietari dei cani uccisi, promette battaglia civile, giudiziaria e morale, auspicando che i responsabili vengano assicurati alla giustizia. A tal proposito ha chiesto l’avvio delle indagini in collaborazione con le autorità competenti (la Forestale ha fatto eseguire le analisi sui bocconi ritrovati), e firmato un’ordinanza in cui si vieta a chiunque di utilizzate in modo improprio, di preparare, miscelare ed abbandonare esche e bocconi avvelenati contenenti sostanze tossiche o nocive. Vieta anche la detenzione, l’utilizzo e l’abbandono di qualsiasi alimento preparato in maniera tale da causare intossicazione o lesioni al soggetto che lo ingerisce.

Il primo cittadino ha disposto inoltre l’ulteriore bonifica delle aree interessate (via Moro, Giannetti, Paolucci e nelle aree verdi e di gioco), con la perlustrazione ed il rastrellamento di bocconi avvelenati su tutto il territorio, circoscrivendo con cartelli le aree oggetto delle operazioni di bonifica e sanificazione.

Dalle analisi effettuate sui campioni di esca, è stata rilevata la presenza di metaldeide, una sostanza altamente tossica. Le aree contaminate, in cui hanno trovato la morte i cani, immediatamente dopo i casi di avvelenamento sono state recintate e interdette all’accesso di persone e animali. Le zone sono state poi pulite dalla Poliservice e bonificate dalla ditta incaricata dal Comune per la disinfestazione e derattizzazione. Nel corso delle operazioni, non sono state rilevate ulteriori esche sospette o altri animali deceduti.

Nell’ordinanza firmata da Monti, si dispone anche un rafforzamento di controlli nelle aree verdi da parte della polizia municipale.

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