GROTTAMMARE – Dopo le polemiche di Sandro Mariani sul centenario della nascita di Pericle Fazzini, a suo avviso, non adeguato al personaggio e in cui si evidenzierebbe “un distacco tra la famiglia dell’artista e l’amministrazione”, non potevamo che sentire il sindaco Enrico Piergallini per porgli alcune domande.

Sindaco, è vero che tra le vecchie amministrazioni e gli eredi di Fazzini negli anni passati, per le opere inserite nel Torrione della Battaglia, non corresse buon sangue. Oggi?
“I rapporti tra le parti, lo posso affermare con certezza, sono di estrema collaborazione. Ho incontrato personalmente e diverse volte sia il curatore  della Fondazione, Alessandro Masi che Emanuele Buzzanca Fazzini, per la celebrazione del centenario che si è svolta nella casa natale dell’artista, con uno speciale andato in onda su Rai Tre, coordinata da noi come ufficio stampa”.

E nei riguardi del Torrione della Battaglia?
“In queste settimane ho parlato con Emanuele proprio per un progetto ambizioso di gestione del museo in collaborazione con la Fondazione Fazzini. Speriamo trovi esito prossimi mesi”.

E Mariani in tutto questo?
“Sembrerebbe che non conosca i progetti previsti per Fazzini quelli svolti e quelli che ci attedono. Eppure avevo già anticipato che a ottobre ci sarà un convegno con risorse già previste da tempo, quelle che la crisi ci consente di utilizzare. L’ultimo evento dedicato a Fazzini è stato  l’Adriatico Addosso, per le vie del Paese Alto qualche settimana fa. Tra le associazioni grottammaresi, ha ricordato il centenario, la corale Sisto V, come sempre molto sensibile alla storia cittadina con un concerto dedicato al maestro. Invito Mariani a partecipare agli eventi.

Come ha giudicato l’allusione alla vostra dimenticanza di Fazzini?
“Contraria alla onestà intellettuale. Mi sorprendente che affermi questo dopo l’ intensa opera di valorizzazione dello scultore compiuta dalla amministrazione Merli in questi 10 anni”.

Qualche esempio?
“Per rinfrescarsi la memoria ecco un rapidissimo elenco: 2003 mostra del luogo dei natali; 2004 acquisto e posizionamento del bronzo Il ragazzo con i gabbiani, inaugurazione museo Torrione e organizzazione della mostra Attraverso la Resurrezione; mostra La linea del corpo, 2006 nuovo allestimento tematico del museo del Torrione e pubblicazione della guida; pubblicazione del catalogo per la prestigiosa casa editrice Skirà, sulle opere di Fazzini concesse in comodato al Comune, dalla Carisap; inoltre vanno ricordati eventi per la promozione delle opere del maestro nel territorio come la creazione della itinerario Fazzini con l’utilizzo di audiguide e la progettazione di un programma delle scuole di visite guidate al Torrione e una esperienza nel laboratorio del maestro Francesco Santori”.

Qualcos’altro da aggiungere?
“Un’ultima cosa, la conferma del lavoro di questi anni è venuta alla città dalla invito che è stato rivolto a me e al sindaco Merli in occasione del restauro della resurrezione compiuto dal Vaticano. Grottammare è stata invitata per l’importanza del museo dedicato alla memoria dell’artista”.

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