SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Due operazioni nelle ultime 24 ore portate a termine dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Benedetto del Tronto, nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio.

Intorno alle ore 10.30 del 28 agosto 2013, in via Pasubio, una pattuglia del Nor, durante un controllo alla circolazione stradale ha fermato una 31enne di etnia rom, nata a Roma, ma dichiaratamente senza fissa dimora, alla guida di una Peugeot 106 intestata ad un 39enne di Lesina (Fg).

La donna, alla vista dei militari ha tentato di disfarsi di un grosso cacciavite del tipo utilizzato per forzare porte e finestre di abitazioni. Da un approfondito controllo la stessa che ha fornito false generalità ed una patente internazionale palesemente contraffatta, è risultata gravata da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce per un furto in abitazione aggravato commesso a Lecce nel 2007.

La 31enne, già controllata con oltre 35 false identità, dovrà scontare otto anni e quattro mesi di reclusione per la citata condanna, anche se si dubita che possa restare in carcere, visto l’accertato stato di gravidanza.

E’ stata condotta presso il carcere femminile di Castrogno (Te), a disposizione dell’autorita’ giudiziaria. Oltre all’arresto, operato in esecuzione del citato ordine di carcerazione, la donna è stata deferita per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli” e “guida con patente internazionale contraffatta”.

Nelle nottata del 27 agosto, intorno alle 2.30, in Piazza Carducci a Grottammare una pattuglia ha sorpreso due giovani mentre armeggiavano vicino ad una bicicletta assicurata ad un palo da una robusta catena di sicurezza. Alla vista dei militari i due, un albanese di 24 anni ed un rumeno di 20 anni, entrambi residenti a Martinsicuro, hanno tentato di dileguarsi, gettando a terra una tronchese, con la quale avevano quasi completato l’azione delittuosa; rintracciato l’ignaro proprietario della bici che, naturalmente ha ringraziato i Carabinieri intervenuti; per i due è scattata la denuncia in stato di liberta’ per “tentato furto aggravato in concorso”;

Il nucleo operativo dei Carabinieri di San Benedetto del Tronto, fa sapere che sono importantissime, al riguardo, le segnalazioni che i cittadini fanno pervenire al 112, numero unico europeo di emergenza, in quella forma di collaborazione che si può correttamente definire “sicurezza partecipata”, tanto piu’ preziose, quanto maggiore è l’allarme sociale destato dalla commissione dei reati predatori, furti in appartamento in particolare.

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