MARTINSICURO – Il cinema Ambra sarà demolito. L’amministrazione Camaioni compie il primo atto con cui segna definitivamente il destino del fatiscente edificio situato in piazza Cavour. Lo scorso 23 agosto la giunta comunale ha firmato la relativa delibera (n.132) in cui si demanda all’ufficio competente di “avviare preliminarmente tutte le procedure necessarie per la demolizione del fabbricato utilizzando, se possibile, le risorse dell’ente pari a 99mila euro già stanziate”.

I fondi in questione sono quelli precedentemente destinati dall’amministrazione Di Salvatore alla realizzazione del primo stralcio funzionale (a cui si aggiungevano i 250mila euro della Fondazione Tercas e i 550mila del mutuo, per un totale di 899mila euro).

Contestualmente alla demolizione, l’amministrazione Camaioni lancia anche un concorso di idee per un nuovo teatro, le cui indicazioni saranno definite con una successiva delibera in cui sarà previsto per il vincitore anche “un congruo premio”. Nella delibera si ribadisce infatti che “la volontà di questa amministrazione è quella di realizzare la ristrutturazione dell’ex cinema Ambra, con modalità tuttora da definire”. 

Ma sulla effettiva possibilità di realizzare una sala polifunzionale in piazza Cavour ormai permangono diversi dubbi. Innanzitutto sui fondi da reperire.

Rimodulato il mutuo della cassa depositi e prestiti (che ha lasciato intendere che non erogherà più fondi in futuro per il cinema) e senza più la disponibilità dei 450mila euro della Tercas (con l’incertezza di successivi nuovi finanziamenti), quali strade saranno percorse dall’amministrazione per trovare i fondi necessari? E, soprattutto, che destinazione sarà data all’area interessata dalla demolizione, se non si procederà in tempi brevi, come prevedibile, ad una nuova ricostruzione? Si realizzerà un parcheggio, come si vocifera da tempo? 

I 550mila euro del mutuo infatti, inizialmente erogati per l’opera, sono stati ripensati dall’amministrazione per una serie di interventi sul territorio con delibera di giunta n 130 del 21 agosto: le manutenzioni straordinarie per la copertura della scuola media di Martinsicuro e del palazzetto dello Sport, l’ampliamento dell’asilo nido, l’adeguamento dei locali della Torre Carlo V alle nuove norme di sicurezza, il completamento della casa famiglia a Villa Rosa.

“La volontà amministrativa di rimodulare il mutuo, (per realizzare tanti piccoli interventi) – afferma il consigliere di Progetto Comune Massimo Vagnoni – è stata ritenuta così poco usuale, da indurre la Cassa depositi e prestiti (ente erogatore del mutuo) a richiedere all’amministrazione, quale condizione per autorizzare il diverso uso del mutuo, di dichiarare o la volontà di non realizzare l’opera oppure l’impegno a provvedere alla futura realizzazione con soli fondi propri o provenienti da altri enti sovracomunali.

Naturalmente, l’amministrazione, affinchè nessuno possa pensare che l’opera non rientri nella sua volontà, ha dichiarato che la ristrutturazione sarà realizzata con fondi propri (no mutuo) e/o altre fonti di finanziamento provenienti da enti sovraordinati.

Siccome i finanziamenti sovracomunali vengono concessi solo su iniziative con co–finanziamento dell’ente richiedente – prosegue Vagnoni – e il Comune ha dimostrato di non aver la volontà di destinare risorse per questa iniziativa, mi pare che sia più che evidente che sulla realizzazione in Piazza di questo progetto, cada realisticamente il sipario per i prossimi anni. Alla faccia delle ipotesi meno costose e più realizzabili delle quali si sente parlare in giro da mesi”.

Il percorso per una sala polifunzionale in centro si prospetta insomma sempre più incerto e lastricato di ostacoli da superare.

Critiche arrivano anche dal Partito Democratico sulla rimodulazione del mutuo destinato al cinema per interventi sulle scuole: lavori che per il Pd si sarebbero potuti realizzare con finanziamenti regionali e statali per l’edilizia scolastica, appositamente previsti da recenti normative per gli Enti Locali. “Rimodulando il mutuo l’amministrazione ha reso la realizzazione del cinema una chimera – ha affermato Andrea Buonaspeme – Abbiamo bisogno di progetti e capacità di acquisire risorse, non di semplici “contabili” con il vizio di ricominciare sempre tutto da capo”.

I Democratici sono del parere che la demolizione del cinema sia il primo passo per la costruzione di un parcheggio e la riapertura al traffico di piazza Cavour. “E’ una vergogna che un’amministrazione giovane – ha aggiunto Buonaspeme – che quando era all’opposizione ha fatto le nostre stesse battaglie per riqualificare l’ex cinema e il centro cittadino, ora abbia cambiato idea, negando la possibilità ai martinsicuresi di ottenere una serie di servizi quali un centro culturale polivalente avrebbe potuto offrire”.

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