CUPRA MARITTIMA – Lo scorso 20 e 21 luglio a Cupra Marittima si è svolta la seconda edizione di Artocria, la rievocazione storica che vuole far conoscere ed apprezzare le radici storiche del paese.

La manifestazione ha riscontrato un buon successo, a confermarlo è l’assessore al turismo Marco Malaigia, principale promotore dell’iniziativa, che stila un bilancio dell’evento e coglie l’occasione per ringraziare quanti hanno contribuito alla riuscita di Artocria: “È aumentato sia il numero dei figuranti che quest’anno è arrivato fino ad un totale di 250 partecipanti e l’affluenza si è aggirata intorno a circa 2000 persone al giorno”.

Quest’anno infatti hanno partecipato il Gruppo Storico Cuprense, il Gruppo Storico Romano direttamente da Roma e la Legio Alatrensis proveniente da Alatri. Tantissime le novità che sono state apprezzate da turisti e cittadini.

Innanzitutto il mercatino tipico romano, organizzato dall’associazione “Colori e Sapori del Piceno” di Giuseppe Falleroni, che ha destato tantissimo interesse. Novità anche alcuni prodotti che è stato possibile gustare presso gli stand gastronomici come ad esempio il Mulsum Piperatum, ovvero un vino speziato tipico dell’epoca romana realizzato sempre da Falleroni e da “Colori e Sapori del Piceno”, e i Crustula, dolci romani realizzati dal Forno Tassotti, in vendita tutto l’anno presso lo stesso esercizio commerciale. A colpire gli spettatori sono stati gli abiti, attinenti all’epoca. I vestiti sono stati disegnati da Gabriele Di Fiore e realizzati a mano da Marilena Ciarrocchi, con una bravura e un’attenzione per i dettagli davvero meticolosa. Novità anche tra i figuranti: quest’anno in testa al corteo hanno sfilato una coppia di Piceni, anche loro indossando abiti, gioielli e armature rigorosamente ricostruiti su fonti storiche. Interessanti e accattivanti poi gli spettacoli serali ai quali hanno preso parte attiva, oltre che al Gsr, Gsc e Legio Alatrensis, anche la scuola di danza Carillon di Laura Rossi, la scuola di lotta greco-romana Kratos Equipe di Massignano e le danzatrici del ventre. Artrocria ha visto davvero la partecipazione di tantissime forze in campo.

Hanno collaborato infatti oltre al Comune e la Pro Loco: l’Acot, Sol Ecopower, Nolo Più, Gioielleria Monili, Vivai Amadio, Caffè Seicento, Alimentare Tigre, Carpedil, Hotel Oasi di Cupra, Falegnameria Moriconi, Autocarrozzeria Certola, Alimentari Mignini Emanuela, Caffè Curzi, Camping Led Zeppeling, Studio Zeppilli, Tourist Ok, l’Archeoclub, il comitato San Basso, la Confraternita del Suffragio, il Comitato Sant’Andrea Eventi, senza dimenticare il patrocinio della Provincia di Ascoli e della Regione Marche. Preziosa poi la collaborazione di persone come Paolo Annunzi, Umberto Giandomenico e Giovanni Ciarrocchi che hanno realizzato scudi, calzature e tanti altri oggetti fondamentali. Bravissime e professionali inoltre le aiuto sarte, le truccatrici, i parrucchieri e le parrucchiere che hanno contribuito a rendere impeccabile la rievocazione.

Aggiunge Malaigia:“Abbiamo in cantiere già tante idee per la prossima edizione con lo scopo di migliorarci sempre più. Sicuramente torneremo anche quest’anno al Natale di Roma e cercheremo di farci conoscere maggiormente. L’intento infatti è quello di riuscire a coinvolgere tutto l’Ager Cuprensis, ovvero il territorio circostante Cupra”.

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