SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Dopo quello andato deserto sulla maxi-variante, ora è la volta di quello sulla pompa di benzina low-cost”. Il Popolo della Libertà interviene a proposito del bando sul distributore da far sorgere lungo Viale dello Sport  andato deserto. “L’unica gara che dovevano fare, quella per la gestione del Concordia e dell’Auditorium, gliel’abbiamo dovuta imporre noi. Più che un’amministrazione sembrano il bando del buco”.

Per il centrodestra, le conseguenze di questa vicenda sono nefaste: “Abbiamo assistito a paralisi amministrative e a innumerevoli dichiarazioni alle quali hanno fatto seguito solo divisioni, ricorsi, tensioni e soprattutto, spese di consulenze e di risorse umane tutte sulla pelle dei cittadini. Anni ed anni persi a parlare del nulla, mentre il programma di mandato, su tutti il Piano Regolatore e il lungomare nord, rimane lettera morta e promessa da marinaio. Un anno fa in gran segreto si preparava il piano Fabio Russo, funzionale al pagamento dei debiti dello stadio e al salvataggio della Samb anche attraverso la concessione di una pompa di benzina, ad oggi ci ritroviamo con un bando senza alcuna offerta, una maggioranza in conflitto e soprattutto la Sambenedettese che, nonostante fosse stata promossa sul campo, retrocessa. E di russo c’è rimasto solo il piano di accoglienza turistica.”.

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