SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È abbastanza evidente che nella nostra riviera i portatori di handicap non hanno vita facile o facilizzata per via di poca attenzione da parte delle istituzioni. Scivoli a Grottammare, per esempio, che dal marciapiede portano alla strada, chiusi da auto parcheggiate regolarmente, marciapiedi sconnessi e penalizzanti per un transito senza pericolosi scossoni.

La protesta giunta ieri in redazione da parte della signora Franca Simeni, mamma di un giovane semi vedente e costretto sulla carrozzina, riguarda invece i parcheggi sambenedettesi. Ci ha mostrato foto che evidenziano difficoltà oggettive. Riguardano un parcheggio in via Dei Mille dove la sua auto, una volta ferma sulla sosta riservata, trova un marciapiede che ostacola l’uscita del passeggero con problemi di mobilità.

“Un’altra grave difficoltà – ci dice la signora Simeni –  riguarda l’uscita dall’auto sui parcheggi del nuovo lungomare.  È praticamente impedita dal cordolo che divide la strada dalla pista ciclabile. Provare per credere”.

In effetti è così, non è facile per l’accompagnatore aiutare il portatore di handicap ad uscire dall’auto a causa dello spazio che occupa la  portiera una volta aperta e la sistemazione sulla carrozzella.

Crediamo che qualche correttivo vada adottato.

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