SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nessuna risposta. E’ andato deserto il bando per la realizzazione del famigerato distributore di benzina low-cost lungo Viale dello Sport.

Alle ore 13 di giovedì 22 agosto, termine ultimo per la presentazione delle domande, in Comune non era giunta alcuna offerta. Chi si fosse aggiudicato il progetto non avrebbe potuto comunque avviare immediatamente i lavori ed attendere il pronunciamento del Tar in merito ai ricorsi di Eni ed Erg, previsto per il 13 dicembre.

Tanto tuonò che non piovve. La vicenda della pompa di benzina low-cost ha rappresentato l’atto ufficiale della frattura tra i due esponenti del Pd, Loredana Emili e Sergio Pezzuoli, e il sindaco Gaspari.

Un duello che portò alle immediate dimissioni da capogruppo del partito da parte della stessa Emili, contemporaneamente estromessa – assieme a Pezzuoli – dalle riunioni della maggioranza e del gruppo consiliare.

“Credo che il clamore posto attorno a questa vicenda abbia fatto sì che atti poco trasparenti non andassero in porto”, afferma oggi lei con una punta di soddisfazione. “Abbiamo ottenuto un risultato nell’ottica del pubblico interesse. Tanto rumore per nulla, verrebbe da osservare. In cambio si conta una spaccatura generata dentro la maggioranza e dentro al Pd. E’ l’ultima di una serie di perle firmate da questa amministrazione comunale che dimostra nuovamente negligenza, pressappochismo e sciatteria”.

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