SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del cosiddetto “Decreto del Fare”, dal 20 agosto, entra in vigore la norma che prevede la possibilità per il trasgressore di beneficiare di una riduzione del 30% sull’importo dovuto per le sanzioni pecuniarie legate alle violazioni del Codice della Strada.

Il beneficio della riduzione si applica se esistono due condizioni: che il pagamento avvenga entro i cinque giorni successivi alla contestazione o notificazione del verbale e che per la violazione non sia prevista la sanzione accessoria della confisca del veicolo o della sospensione della patente di guida.

La legge non parla del “preavviso di accertamento di violazione” ovvero la classica multa per divieto di sosta lasciata sotto il tergicristallo dagli operatori di Polizia Municipale o dagli ausiliari del traffico che consente di mettere da parte le spese di notificazione. Tuttavia, secondo l’interpretazione prevalente, il pagamento ridotto del 30% è ammesso anche in questi casi.

È ricordato che per evitare le spese di notificazione e il rischio di pagamento incompleto, la multa deve essere comunque saldata entro quindici giorni dalla data di accertamento della violazione.

Inoltre, nel caso di utilizzazione per il pagamento del bollettino allegato al preavviso, bisognerà indicare l’esatto importo della sanzione pecuniaria, comprensivo eventualmente dei decimali derivanti dalla riduzione del 30%. L’importo esatto verrà comunque chiaramente indicato dall’operatore. Per la diminuzione del 30% non si applica, infatti, l’arrotondamento e, in caso di errore, il pagamento potrebbe essere imperfetto.

Altre informazioni potranno essere richieste presso la sede e gli uffici del Comando di Polizia Municipale e agli stessi operatori in servizio.

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